Italia Markets closed

Inps: nel 2019 conti solidi, pronti per reggere impatto pandemia

Glv

Roma, 30 lug. (askanews) - Nel rendiconto generale dell'Inps per il 2019 "è confermata la tenuta dei conti e la sostanziale solidità finanziaria del complesso delle gestioni previdenziali e assistenziali". Lo afferma l'Inps, sottolineando che "i risultati economici e finanziari positivi conseguiti nel 2019 consentono all'istituto di reggere gli effetti finanziari negativi derivanti dalla pandemia da Covid-19 che gravano sui conti".

Al riguardo "i primi dati relativi agli incassi di luglio 2020, ancorchè parziali, evidenziano una sostanziale ripresa delle attività produttive nel paese". In particolare "per le aziende private c'è una contrazione di 1,62 miliardi di euro rispetto allo stesso del 2019 (a giugno la contrazione era stata di 2,345 miliardi). Per le aziende e i lavoratori autonomi dell'agricoltura gli incassi sono sostanzialmente analoghi quelli del luglio 2019 (-10 milioni)".

Le entrate contributive di luglio di artigiani e commercianti "sono superiori di 160 milioni di euro rispetto al budget Inps adottato prima della pandemia (gennaio 2020). Le entrate contributive della Gestione separata segnano un +170 milioni rispetto al budget di cassa di gennaio 2020". Per gli artigiani e commercianti e per la Gestione separata "il confronto è effettuato con il budget di cassa di luglio 2020 elaborato prima della pandemia da Covid-19, dal momento che gli incassi di luglio 2019 risultano ridotti per effetto del rinvio delle scadenze di versamento adottate dal legislatore per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti".

Nel complesso "dalle aziende private, dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti, l'Inps ha incassato a luglio 12,5 miliardi, con una riduzione rispetto alle attese di circa 1,3 miliardi, in gran parte effetto dei conguagli di integrazioni salariali anticipate dalle aziende nei mesi scorsi".