Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.612,04
    +116,97 (+0,48%)
     
  • Dow Jones

    34.777,76
    +229,23 (+0,66%)
     
  • Nasdaq

    13.752,24
    +119,39 (+0,88%)
     
  • Nikkei 225

    29.357,82
    +26,45 (+0,09%)
     
  • Petrolio

    64,82
    +0,11 (+0,17%)
     
  • BTC-EUR

    47.778,46
    +1.628,78 (+3,53%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.480,07
    +44,28 (+3,08%)
     
  • Oro

    1.832,00
    +16,30 (+0,90%)
     
  • EUR/USD

    1,2168
    +0,0100 (+0,83%)
     
  • S&P 500

    4.232,60
    +30,98 (+0,74%)
     
  • HANG SENG

    28.610,65
    -26,81 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.034,25
    +34,81 (+0,87%)
     
  • EUR/GBP

    0,8694
    +0,0012 (+0,13%)
     
  • EUR/CHF

    1,0948
    +0,0001 (+0,01%)
     
  • EUR/CAD

    1,4751
    +0,0088 (+0,60%)
     

Intel: utile per azione e fatturato I trim meglio stime, ma titolo fino a -3% in afterhours

Laura Naka Antonelli
·1 minuto per la lettura

Intel ha annunciato di aver riportato nel primo trimestre un utile per azione superiore alle stime degli analisti e al proprio outlook. Tuttavia, nelle contrattazioni afterhours di Wall Street, il titolo è sceso fin oltre -3%. Al di sopra delle attese anche il fatturato. Per la precisione, l'eps su base adjusted di Intel si è attestato a $1,39, rispetto agli $1,15 attesi dal consensus, in calo tuttavia dell'1% su base annua. Il fatturato è stato pari a $18,57 miliardi, rispetto ai $17,90 miliardi attesi, quasi invariato su base annua. Per il secondo trimestre fiscale, il colosso dei chip prevede un fatturato di $17,8 miliardi, lievemente al di sopra delle attese degli analisti, pari a $17,55 miliardi. L'outlook sull'utile per azione ha deluso però le previsioni, in quanto Intel prevede un eps di $1,05 rispetto agli $1,09 del consensus. Occhio al margine lordo del primo trimestre, sceso del 5,4% al 55,2% a causa dell'aumento dei costi. Il nuovo ceo Gelsinger, che ha preso le redini di Intel a febbraio, ha annunciato all'inizio del mese che l'azienda investirà $20 miliardi nell'avvio di nuovi impianti di produzioni di chip, al fine di diventare rifornitore di semiconduttori per le altre aziende. Tuttavia, ci vorranno anni prima che il piano venga completato.