Italia Markets closed

Intesa Sp, conferma tutti i target su utili e dividendi

Bos
·2 minuto per la lettura

Milano, 4 nov. (askanews) - Il Gruppo Intesa Sanpaolo conferma tutti gli obiettivi di utili e dividendi. In particolare, senza considerare l'acquisizione di Ubi Banca, si attende che l'utile netto possa risultare "non inferiore a circa 3 miliardi di euro nel 2020 e non inferiore a circa 3,5 miliardi nel 2021", assumendo un costo del rischio potenzialmente fino a circa 90 centesimi di punto per il 2020 e fino a circa 70 centesimi di punto per il 2021. Anche considerando l'acquisizione di Ubi Banca, viene "confermata la politica dei dividendi del gruppo, che prevede la distribuzione di un ammontare di dividendi cash corrispondente a un payout ratio pari al 75% del risultato netto per l'esercizio 2020 e al 70% per l'esercizio 2021, subordinatamente alle indicazioni che verranno fornite dalla Bce in merito alla distribuzione di dividendi successivamente al primo gennaio 2021, termine della raccomandazione del 28 luglio scorso". In aggiunta alla prevista distribuzione di dividendi cash da utile netto del 2020, Intesa Sanpaolo "intende ottenere l'approvazione della Bce per una distribuzione cash da riserve nel 2021 alla luce dell'utile netto 2019 allocato a riserve nel 2020"". Viene inoltre confermato "un coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 ratio a regime proforma atteso superiore al 13% nel 2021, anche considerando l'acquisizione di Ubi Banca e la predetta potenziale distribuzione cash da riserve". Per il gruppo risultante dall'acquisizione di Ubi Banca, si prevede "dal 2022 un utile netto non inferiore a 5 miliardi di euro e il proseguimento di una strategia focalizzata sulla remunerazione per gli azionisti e sul mantenimento di solidi coefficienti patrimoniali". Nel comunicato sui risultati dei primi 9 mesi 2020, la banca puntualizza infine che intende rendere noto il nuovo piano di impresa "entro la fine del 2021, appena lo scenario macroeconomico sarà diventato più chiaro".