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Intesa Sp: export II trim 2019 Pmi Nordest a +8,6 mld (+1,3%) -3-

Bnz

Padova, 12 nov. (askanews) - In Veneto i distretti hanno superato nel secondo trimestre 2019 i 6,9 miliardi di euro di esportazioni trainati dall'Occhialeria di Belluno che ha segnato un brillante incremento (+11,3%), grazie agli aumenti negli Stati Uniti e in Germania. E' il primo distretto del Triveneto ad apparire nella classifica dei primi 10 distretti italiani per crescita più elevata dell'export nel secondo trimestre 2019 (al 5° posto), seguito dalle Macchine agricole di Padova e Vicenza (al 9° posto), anche queste ultime con crescita a doppia cifra (+15,2%).

I distretti del sistema moda, che hanno avuto una spinta allo sviluppo proprio grazie agli scambi con l'estero, manifestano una necessità crescente di inserimento in azienda sia di nuove maestranze giovanili in grado di apportare le competenze tecnologiche più avanzate, sia di operai con competenze manuali e artigianali: sul territorio stanno nascendo varie esperienze di formazione interne alle aziende e in collaborazioni con istituti tecnici e di formazione professionale e specialistica. Tra gli altri distretti della moda con maggiore crescita oltre, alla buona evoluzione dell'Oreficeria di Vicenza (+4,6%) sostenuta dalla ripresa del mercato statunitense, che ha sostenuto anche la crescita della Calzatura sportiva e sportsystem di Montebelluna (+3%), si è registrata una lieve ripresa del Tessile di Schio-Valdagno e Thiene (+1,3%) grazie alla filiera della maglieria e soprattutto all'abbigliamento. La Concia di Arzignano e rimasta stabile sui valori trimestrali registrati nel 2018, mentre i rimanenti distretti hanno subito un calo, che è stato meno forte per la Calzatura veronese (-1,3%) e più significativo per la Calzatura del Brenta (-6,9%) calata in modo pronunciato nel mercato svizzero, che sta perdendo la posizione di hub del lusso per l'abbandono progressivo dei grandi marchi della moda.

Nell'agroalimentare un buon aumento delle esportazioni si è verificato per i Vini del veronese (+8,3%) i Dolci e pasta veronesi (+34,3%) e le Carni di Verona (1,6%). Positivi gli incrementi anche per la Termomeccanica di Padova (+5,3%), la Meccanica strumentale di Vicenza (+1,1%) e le Materie plastiche di Treviso, Vicenza e Padova (+1,3%). Per la prima volta dopo una serie ininterrotta di 39 trimestri con segno positivo, il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene ha registrato un calo del -4,9% nel secondo trimestre 2019 (pari a -9, 3 milioni di euro) quasi interamente attribuibile ad una riduzione delle vendite nel Regno Unito e in Germania, nonostante Canada, Francia e Stati Uniti abbiano continuato a crescere.