Intesa Sp: per Compagnia San Paolo 18 milioni di dividendi in meno

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(ASCA) - Torino, 15 mar - Non e' di 45 milioni ma di 18 milioni il minor dividendo incassato dalla Compagnia di San Paolo da Banca Intesa-Sanpaolo (Milano: ISP.MI - notizie) di cui controlla circa il 10% del capitale. Lo precisa la stessa fondazione torinese in una nota: ''Con riferimento ai risultati di bilancio indicati questa mattina dal Consiglio di Gestione di Intesa Sanpaolo (Dusseldorf: 575913.DU - notizie) , la Compagnia di San Paolo, prima azionista della Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) , precisa che dopo il 2009, anno in cui non vi sono stati dividendi, nel 2010 e nel 2011 gli incassi relativi ai soli dividendi da azioni Intesa Sanpaolo sono stati pari a 93.729.818 in entrambi gli anni''. ''Il flusso dei dividendi che la Compagnia incasserebbe da Intesa Sanpaolo per il 2012, data la proposta odierna degli organi della Banca - si legge ancora - sarebbe di 75,3 milioni con un decremento rispetto ai due anni precedenti di 18 milioni''. Il dividendo distribuito lo scorso anno di 8 centesimi per azione (anziche' i cinque di quest'anno) e' stato infatti distribuito su un numero minore di azioni a quelle attualmente possedute (1,5 miliardi) perche' nel frattempo e' intervenuto l'aumento di capitale (in ragione di due azioni ogni sette possedute). ''Vale poi la pena di ricordare - conclude la nota - che la partecipazione in Intesa Sanpaolo rappresenta circa il 40% del portafoglio complessivo di investimenti finanziari della Compagnia, che puo' quindi contare su fonti di ricavi ampiamente diversificate. La reazione della Compagnia di San Paolo di fronte ai risultati della banca e' quindi la stessa del mercato, che ha premiato il titolo con un forte rialzo: apprezzamento non solo per la capacita' di generare dividendi anche in un contesto complesso come l'attuale, ma soprattutto per la solidita' complessiva, reddituale e patrimoniale, del gruppo Intesa Sanpaolo, che ha pochi equivalenti sulla scena italiana ed europea.

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