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Isab, raffineria potrebbe essere ceduta entro fine anno - DG a stampa

La raffineria Lukoil a Priolo, in Sicilia

MILANO (Reuters) - La trattativa per la cessione della raffineria Isab di Priolo, di proprietà della russa Lukoil, è in fase avanzata e potrebbe concludersi entro la fine dell'anno.

Lo ha detto Eugene Maniakhine, direttore generale dell'impianto, in un'intervista al Sole 24 Ore pubblicata sul sito, aggiungendo che l'amministrazione fiduciaria decisa dal governo lo scorso giovedì potrebbe ostacolare un'eventuale cessione della raffineria.

"Se questa opzione venisse esercitata indipendentemente dalla sussistenza delle condizioni di rischio... noi non la riteniamo né giusta né utile", dice il manager in riferimento al decreto del governo sulla raffineria siciliana, pensato perevitare rischi di chiusura a causa dell'embargo sul petrolio russo trasportato via mare che scatta oggi.

Maniakhine ha ricordato infatti che l'impianto è "completamente pronto per operare nelle nuove condizioni" e che potrà continuare a "funzionare in modo efficace ed efficiente", grazie alle sufficienti riserve di grezzo, che "già adesso in gran parte non proviene dalla Russia", e a possibili approvvigionamento di petrolio non russo.

Quanto alla possibile vendita il manager dice che procedono i negoziati con Crossbridge, e che "gli accordi possono essere raggiunti il prima possibile". L'operazione può essere conclusa "probabilmente entro quest'anno", aggiunge.

"In caso di vendita dell'impianto, ci assicureremo che venga trasferito correttamente a un nuovo proprietario, evitando così qualsiasi impatto negativo sui dipendenti".

(Andrea Mandalà, editing Sabina Suzzi)