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Istat: aspettative per i prossimi mesi mantengono un elevato grado di incertezza

Alessandra Caparello
·1 minuto per la lettura

In Italia, gli indicatori congiunturali hanno mostrato un’evoluzione in linea con quella dell’area euro e a novembre, la produzione industriale e le vendite al dettaglio hanno segnato una flessione. Così sottolinea l’Istat nella sua Nota mensile sull’andamento dell’economia precisando che segnali positivi hanno caratterizzato l’andamento del mercato del lavoro, con una ripresa della tendenza all’aumento dell’occupazione a cui si è accompagnata una decisa riduzione della disoccupazione. Nelle ultime settimane del 2020, il riacutizzarsi dei contagi nella maggior parte dei paesi ha reso necessarie nuove misure di contenimento che hanno frenato la ripresa economica internazionale. Il lockdown in molti casi è stato parziale, determinando effetti eterogenei nei settori produttivi. Le prospettive economiche globali continuano a essere dominate dall’incertezza legata all’evoluzione difficilmente prevedibile della pandemia. Tuttavia, l’avvio delle campagne di vaccinazione e la persistenza di diversi segnali di recupero definiscono uno scenario moderatamente favorevole. Le aspettative per i prossimi mesi mantengono un elevato grado di incertezza, ma a dicembre la fiducia di famiglie e imprese ha registrato un miglioramento.