Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.718,81
    -12,08 (-0,05%)
     
  • Dow Jones

    34.347,03
    +152,97 (+0,45%)
     
  • Nasdaq

    11.226,36
    -58,96 (-0,52%)
     
  • Nikkei 225

    28.283,03
    -100,06 (-0,35%)
     
  • Petrolio

    76,28
    -1,66 (-2,13%)
     
  • BTC-EUR

    15.789,39
    -190,71 (-1,19%)
     
  • CMC Crypto 200

    386,97
    +4,32 (+1,13%)
     
  • Oro

    1.754,00
    +8,40 (+0,48%)
     
  • EUR/USD

    1,0405
    -0,0008 (-0,07%)
     
  • S&P 500

    4.026,12
    -1,14 (-0,03%)
     
  • HANG SENG

    17.573,58
    -87,32 (-0,49%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.962,41
    +0,42 (+0,01%)
     
  • EUR/GBP

    0,8595
    +0,0005 (+0,05%)
     
  • EUR/CHF

    0,9837
    +0,0023 (+0,23%)
     
  • EUR/CAD

    1,3906
    +0,0028 (+0,20%)
     

Istat, aumento del carrello della spesa: è record negli ultimi 40 anni

Spesa
Spesa

Carrelli della spesa sempre più vuoti, a parità di soldi spesi dalle famiglie nei supermercati. Gli italiani si trovano, in questo momento, davvero in difficoltà dal punto di vista economico, con l’inflazione che è schizzata alle stelle.

Istat, aumento del carrello della spesa: è record negli ultimi 40 anni

Secondo gli ultimi dati raccolti dall’Istat, nel mese di settembre l’inflazione in Italia ha toccato il 9%, tornando a far sentire il suo enorme peso sulle tasche dei cittadini. Si tratta del dato più alto dal 1985, un record, quindi, che vale per gli ultimi 40 anni. Ad incidere è soprattutto il caro dei carburanti, di cui si parla ormai da mesi, e l’aumento conseguente del prezzo di alcuni prodotti di prima necessità. La crisi energetica incide enormemente sul carrello della spesa: più salato dell’11,1% rispetto a solo un anno fa.

La spiegazione dell’Istat: cosa sta accadendo in Italia

Si deve risalire a luglio 1983, quando registrarono una variazione tendenziale del +12,2%, per trovare una crescita dei prezzi del carrello della spesa, su base annua, superiore a quella di settembre 2022 – spiega l’istituto di statistica più importante del nostro Paese. Una situazione che la grande distribuzione fatica a sopportare, scaricando a sua volta la pressione sui consumatori finali.