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Istat, cala produzione industriale: a novembre -1,4%, su anno -4,2%

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 13 gen. (askanews) - A novembre la produzione industriale italiana diminuisce sia su base congiunturale sia in termini tendenziali. L'indice destagionalizzato della produzione industriale - fa sapere l'Istat - cala dell'1,4% rispetto a ottobre. Corretto per gli effetti di calendario, a novembre 2020 l'indice complessivo crolla in termini tendenziali del 4,2% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 21 contro i 20 di novembre 2019).

Nella media del trimestre settembre-novembre il livello della produzione cresce del 2,1% rispetto al trimestre precedente. Nel confronto con febbraio 2020, mese antecedente all'esplosione della crisi pandemica, l'indice destagionalizzato è inferiore del 3,5%.

L'indice destagionalizzato mensile cresce su base congiunturale solo per i beni intermedi (+0,2%); diminuiscono, invece, i beni di consumo (-4,0%), l'energia (-3,6%) e i beni strumentali (-0,6%).

Flessioni tendenziali caratterizzano tutti i comparti; la riduzione è meno pronunciata per i beni intermedi (-0,2%) e i beni strumentali (-2,8%), mentre risulta più rilevante per i beni di consumo (-9,8%) e l'energia (-5,6%).

I settori di attività economica che registrano i maggiori incrementi tendenziali sono la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+5,9%), la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+2,9%) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (+2,3%).

Le flessioni più ampie si registrano nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-26,7%), nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-18,3%) e nella fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati (-8,2%).

Mlp