Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.744,38
    +215,69 (+0,88%)
     
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,68 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,58 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.683,37
    +40,68 (+0,14%)
     
  • Petrolio

    63,07
    -0,39 (-0,61%)
     
  • BTC-EUR

    47.406,86
    -5.029,79 (-9,59%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.398,97
    +7,26 (+0,52%)
     
  • Oro

    1.777,30
    +10,50 (+0,59%)
     
  • EUR/USD

    1,1980
    +0,0004 (+0,04%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     
  • HANG SENG

    28.969,71
    +176,57 (+0,61%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.032,99
    +39,56 (+0,99%)
     
  • EUR/GBP

    0,8657
    -0,0026 (-0,30%)
     
  • EUR/CHF

    1,1020
    -0,0013 (-0,12%)
     
  • EUR/CAD

    1,4982
    -0,0028 (-0,18%)
     

Istat: inflazione accelera per il terzo mese consecutivo. Azzerata crescita carrello spesa

Alessandra Caparello
·1 minuto per la lettura

Per la prima volta da febbraio 2020, i prezzi dei Beni energetici non regolamentati tornano a crescere su base annua. L’inflazione accelera così per il terzo mese consecutivo e, pur rimanendo al di sotto di un punto percentuale, torna ai livelli di maggio 2019. Nel dettaglio, secondo le stime preliminari, nel mese di marzo l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, reso noto dall’Istat, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +0,6% di febbraio). La lieve accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passano da -3,6% a +1,7%) e, in misura minore, all’accelerazione di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,0% a +2,2%). L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici si portano entrambe a +0,8%, da +0,9% di febbraio. Nello stesso tempo, i prezzi del cosiddetto carrello della spesa vedono azzerata la loro crescita (non accadeva da febbraio 2018 quando registrarono un calo dello 0,6%)