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In Italia 2,1 mln ettari coltivati a biologico, il 17,4% del totale

Image from askanews web site
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Milano, 27 lug. (askanews) - Supera i 2,1 milioni di ettari la superficie coltivata a biologico in Italia, un record con il raddoppio nell'ultimo decennio spinto dai consumi degli italiani. E' quanto emerge dall'analisi di Coldiretti su dati Ismea diffusa in occasione della presentazione del Piano di azione del biologico del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

In Italia, spiega Coldiretti, l'incidenza dei terreni a bio rispetto al totale è del 17,4% quasi il doppio della media europea (circa 9%), e vicina agli obiettivi previsti dalla strategia UE per il cibo "Farm to fork", che prevede di portare le superfici bio europee al 25% entro il 2030. A livello nazionale ci sono oltre 86mila imprese agroalimentari bio e sono quattro le regioni italiane - Toscana, Lazio, Calabria e Basilicata - che hanno raggiunto e superato gli obiettivi europei con 8 anni di anticipo sulle tempistiche previste da Bruxelles.

In Italia, secondo una ricerca Coldiretti/Ixè, uno su cinque consuma regolarmente prodotti bio ed è disposto a pagare anche di più per acquistare un prodotto certificato bio, mentre il 13% dei consumatori è certo che, nel prossimo futuro, aumenterà la spesa per portare in tavola prodotti biologici. La spinta verso il biologico è sostenuta soprattutto da motivi salutistici, ma molto importanti nella scelta di acquisto, il territorio di origine e le garanzie della certificazione.

Per Coldiretti è necessario costruire filiere biologiche interamente italiane e riuscire a comunicare, anche nelle etichette del prodotto biologico, l'origine made in Italy della materia prima agricola, come previsto nella Legge 23 sull'agricoltura biologica, approvata in Parlamento e della quale si è in attesa della piena applicazione.

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