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Italia, bilancia commercio estero ottobre in surplus di 3,888 mld euro - Istat

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Una bandiera italiana e una bandiera dell'Unione europea a Roma

ROMA (Reuters) - A ottobre il saldo della bilancia commerciale italiana segna un surplus di 3,888 miliardi di euro rispetto all'avanzo di 7,587 miliardi dello stesso mese 2020.

Secondo i dati diffusi stamani da Istat, il saldo relativo ai soli Paesi Ue ha registrato nel mese in osservazione un surplus di 291 milioni di euro rispetto all'avanzo di 591 milioni nello stesso periodo dello scorso anno.

L’export aumenta su base annua del 7,4% in ottobre, con una crescita più sostenuta verso l’area Ue (+10,6%) rispetto ai mercati extra-Ue (+4,0%).

L’import segnala un incremento tendenziale più forte (+19,4%) - in larga misura dovuto ai maggiori acquisti di petrolio greggio, gas naturale, metalli e prodotti chimici - che interessa sia l’area Ue (+12,3%) sia, in misura molto marcata, l’area extra Ue (+30,1%).

"I prezzi all’import proseguono la crescita ininterrotta da settembre 2020 e continuano ad accelerare su base annua, spinti principalmente dai rialzi dei prezzi dei prodotti energetici provenienti dall’area non euro", spiega Istat nella nota che accompagna i numeri.

Tra i settori che incidono maggiormente sull’aumento tendenziale dell’export si segnalano i prodotti petroliferi raffinati le cui esportazioni (+128,4%) spiegano oltre un terzo dell'incremento complessivo.

"Su base annua, la crescita dell’export – sostenuta soprattutto dal commercio con i paesi dell’area Ue – interessa tutti i settori, a esclusione di autoveicoli, altri mezzi di trasporto e macchinari", aggiunge l'Istituto.

I paesi che forniscono i contributi maggiori all’incremento dell’export nazionale su base tendenziale sono Belgio (+32,6%), Paesi Bassi (+31,9%), Germania (+9,9%), Francia (+5,2%) e Spagna (+10,5%), mentre si registrano flessioni delle vendite verso Svizzera (-13,6%), Regno Unito (-4,8%), Russia (-12,9%) e paesi Mercosur (-4,0%).

(In redazione Valentina Consiglio, Sabina Suzzi)

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