FTSE MIB
21.613,30
+78,78
0,37%
Genera grafico per FTSEMIB.MI
ALL-SHARE
23.043,57
+92,74
0,40%
ITLMS.MI
Ftse 100
6.625,25
+41,08
0,62%
^FTSE
Dax
9.409,71
+91,89
0,99%
^GDAXI
Dow Jones
16.408,54
-16,31
0,10%
^DJI
S&P 500
1.864,85
+2,54
0,14%
^GSPC
Nikkei 225
14.516,27
+98,74
0,68%
^N225
Euro-Dollaro
1,3813
0,0001
0,01%
Genera grafico per EURUSD=X
Euro-Sterlina
0,8226
0,00
0,01%
EURGBP=X
Euro-Franc...
1,2203
0,0001
0,01%
EURCHF=X
Dollaro-St...
0,5955
0,0001
0,02%
USDGBP=X
Euro-Yen
141,4756
0,0151
0,01%
EURJPY=X
Euro-Yuan
8,5977
0,008
0,09%
EURCNY=X
Euro-Rublo
49,1753
0,0233
0,05%
EURRUB=X
Petrolio gr.
104,59
0,83
0,80%
Genera grafico per CLK14.NYM
Gas naturale
4,74
0,20
+4,53%
NGK14.NYM
Oro
1.295,80
-7,90
0,61%
GCQ14.CMX
Argento
19,65
0,02
0,08%
SIK14.CMX
Rame
3,04
0,02
0,51%
HGK14.CMX
Grano
697,50
+2,25
0,32%
WN14.CBT
Mais
499,25
-4,25
0,84%
CN14.CBT
 

Italia, cosa serve per tornare competitiva

L’Italia è in piena recessione. Disoccupazione che sfiora il 10% e 500mila posti di lavoro persi in poche settimane. Giovani sempre più senza occupazione e lavoratori di lungo termine che lasciano i posti più tardi, costretti dalla riforma pensionistica a lavorare più a lungo. A descrivere, in cifre, lo stato di salute dell’economia nostrana, il mese scorso, ci ha pensato anche il Rapporto sul mercato del lavoro, a cura di Carlo Dell’Aringa, docente di Economia politica all’Università Cattolica di Milano. A fine settembre i dati, impietosi, sono stati presentati al Cnel, il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Trecento pagine in cui è descritto, per filo e per segno, il declino economico italiano.

I disoccupati di lunga durata sono passati dal 45,7% del 2008, al 51,9% del 2011 (+6,2%) mentre in Germania sono diminuiti, nello stesso periodo, del 4,5% (da 52,5% a 48%). Per risalire alle cause della crisi bisogna andare indietro negli anni. L’ultimo scorcio del ventesimo secolo ha testimoniato l’ascesa degli Stati Uniti informatizzati, con il loro annuo 4,3% contro il misero 2,6% italiano. L’introduzione dell’euro, è stato notato nel rapporto Cnel, ha dato alla nostra economia il colpo di grazia, impedendo ogni forma di svalutazione della moneta, un controllo monetario per agire sull’inflazione ormai impossibile. Pari allo 0,4% è l’incremento annuo della produttività nel nuovo millennio, ci hanno sorpassato Germania (1,8), Francia (2,5), Olanda (2,8) e Regno Unito (3%) e anche la malconcia Spagna con il suo +1,5%.

Analizzando i vari settori della stagnante economia italica, si capisce subito che quello strategico per la ripresa rimane il manifatturiero. Un’ulteriore stagnazione del comparto, potrebbe portare ad uno scenario simile a quello greco. Perché in Italia, sempre secondo il rapporto di Dell’Aringa, si è assistito “a un andamento divergente dei tassi di crescita del costo del lavoro per unità di prodotto”. Nel nostro Paese, il prezzo per la produzione di beni e servizi è cresciuto annualmente del 2,7% fra il 2000 e il 2009, in netto contrasto con l’Eurozona, dove l’incremento nei principali Paesi è restato compreso fra lo 0,2% della Germania e lo 0,6% della Francia. In dieci anni, secondo gli autori del rapporto, “il gap potrebbe allargarsi fino al 20%, difficilmente sostenibile nel medio termine”.

Uscire dalla spirale negativa è difficile. I salari medi, in Italia, sono molto bassi. Il problema è che servono investimenti, ma mancano le risorse. “Senza una svolta dal versante della produttività, potrebbero prevalere pressioni deflazionistiche sui salari e sui redditi interni, assecondate da politiche fiscali di segno restrittivo. Il rischio paventato negli scenari più pessimisti è che tali pressioni risultino di intensità tale da mettere in dubbio la stessa persistenza nella moneta unica”, ha ammonito la ricerca. Quindi, cosa dovrebbe fare l’Italia per rilanciare la sua economia? Praticamente l’opposto di quello che è stato fatto finora. Austerity, pressione fiscale alle stelle, aziende che falliscono e investitori stranieri che scappano dallo Stivale. Aumentare la produttività delle nostre aziende, tra l’altro, era una cosa che la Bce aveva già chiesto all’allora governo Berlusconi, il 5 agosto 2011. Obiettivo difficile da raggiungere, come detto, anche perché è aumentato il costo del lavoro: in Italia è cresciuto di un punto in più rispetto alla Germania (3,1% contro il 2,1%).

Lo scenario è complesso perché aumentano le persone che sono in cerca di un lavoro, spinte dalle crescenti difficoltà economiche, ma diminuiscono i pensionati a causa di una permanenza più lunga degli anziani nel mercato del lavoro per effetto della riforma. Nei prossimi dieci anni l’offerta di lavoro crescerà, come saranno sempre di più i lavoratori immigrati. Ci sarà un aumento adeguato della domanda di lavoro? Sperando di essere in grado di accrescere la qualità del lavoro per renderlo appetibile ad una forza di lavoro anche intellettuale e non solo operaia.

Queste sono le sfide che l’Italia dovrà affrontare e saper vincere. Per rilanciare la propria competitività. Puntando sullo sviluppo per guarire un’economia sofferente. Ma non ancora morente come quella greca.


Discesa da 3 a 5 barre
Qui di seguito tratteremo un pattern elaborato da Oliver Velez e Frank Capra, autori di Master Trader, che reputo uno tra i migliori libri tradotti in italiano sulle tecniche di trading...
Come usare la
Andrews' Pitchfork

La Andrews’ Pitchfork prende
il nome dal suo ideatore, Alan Andrews che ha messo a punto questo strumento per identificare
gli obiettivi di prezzo e calcolare
la velocità con la quale tali obiettivi possono essere raggiunti...
Un setup completo di ingresso con la Barra di Esaurimento
Uno dei miei pattern preferiti
di inversione è senz’altro quella
che definisco come “Barra di Esaurimento” che per brevità
d’ora innanzi indicheremo con
la sigla “BE”...


UNA PAROLA AL GIORNO


Rialzista
Sai che cosa si indica con questo termine nel linguaggio finanziario e borsistico? Scoprilo subito!


Le ultime notizie

  • Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare
    Fiscal Cliff, corsa contro il tempo Yahoo! Finanza - ven 28 dic 2012 18:35 CET

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa … Continua »Fiscal Cliff, corsa contro il tempo

    Il fiscal cliff frena le Borse. Titoli da preferire e da evitare

    Una corsa contro il tempo. Questione di giorni. Anzi, di ore. L’America ha tempo fino al 31 dicembre per evitare il baratro fiscale. Lo spettro del “fiscal cliff” diventa sempre più minaccioso anche perché, ad oggi, il presidente Barack Obama e il Congresso (a maggioranza repubblicana) non hanno trovato nessun accordo.

  • Barack Obama torna alla Casa Bianca
    Stati Uniti, minaccia fiscal cliff Yahoo! Finanza - ven 21 dic 2012 14:42 CET

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti … Continua »Stati Uniti, minaccia fiscal cliff

    Barack Obama torna alla Casa Bianca

    Nessun accordo sul fiscal cliff. Non c’è stato alcun voto per il “piano B” dello speaker della Camera repubblicana, John Boehner. Tutto saltato perché mancavano i voti necessari. Il “piano B” di Boehner prevedeva un aumento delle tasse solo per chi guadagna oltre un milione di dollari.

  • Europa, ora il debito tedesco fa paura Yahoo! Finanza - mer 19 dic 2012 16:26 CET

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della … Continua »Europa, ora il debito tedesco fa paura

    Anche la Germania deve fare i conti con il suo debito pubblico. Secondo Bruxelles non ci sono rischi nel breve termine, ma bisogna ridurre il debito. Tutta colpa della spesa previdenziale e sanitaria di uno Stato sempre più vecchio. Il Rischio è che il debito non scenderà sotto il 60% del Pil prima del 2030. Uno smacco …

  • La mossa di Mario Draghi
    Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT Yahoo! Finanza - ven 14 dic 2012 14:52 CET

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore … Continua »Mario Draghi, uomo dell'anno per il FT

    La mossa di Mario Draghi

    “L’italiano determinato a salvare l’euro”. Il Financial Times ha incoronato Mario Draghi l’uomo dell’anno 2012. Ecco cosa ha fatto negli ultimi 12 mesi il governatore della Banca Centrale Europea.

  • Che Mario Monti non sia Lohengrin?
    Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare … Yahoo! Finanza - mer 12 dic 2012 17:04 CET

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che … Continua »Crisi di governo: ecco cosa Monti non riuscirà a fare …

    Che Mario Monti non sia Lohengrin?

    Non c’è tempo per portare a termine tutto quello che era già stato cominciato. Il governo Monti, arrivato al capo linea, non riuscirà a completare alcune riforme che aveva già avviato, come quella del riordino delle Provincie o la delega fiscale.