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Italia divisa a metà tra grandine e sole: cosa ci aspetta la prossima settimana

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Il tempo è destinato a cambiare un'altra volta. I primi giorni della prossima settimana fa sapere iLMeteo.it vedranno in realtà un'Italia letteralmente spezzata in due dal punto di vista meteorologico, proprio nel clou dell'estate. La causa va ricercata nella contrapposizione tra un vortice ciclonico in discesa dal Nord Europa, che provocherà forti temporali e grandinate, e il promontorio anticiclonico africano, un vero e proprio forno, pronto ad arroventare alcune regioni con temperature altissime. 

Mentre nel corso del weekend sul bacino del Mediterraneo andrà rafforzandosi un vasto campo di alta pressione di origine africana, dal Nord Europa un vortice ciclonico, sospinto e alimentato da correnti fresche di origine atlantica, si sposterà rapidamente verso l'Italia. 

La nostra attenzione si concentra in particolare all'inizio della prossima settimana, l'ultima del mese di luglio: tra lunedì 26 e mercoledì 28, si profilerà infatti una fase decisamente instabile a carico soprattutto delle nostre regioni settentrionali. Attenzione perché a causa dei contrasti termici, non scordiamoci che saremo all'interno di un'altra bolla rovente ed umida di origine sahariana, i temporali potrebbero risultare particolarmente violenti. 

Secondo i dati attuali, le zone maggiormente a rischio sarebbero, oltre all'arco alpino, anche le pianure di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, aree dove non escludiamo la possibilità di eventi meteo estremi come nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento. Insieme alle precipitazioni temporalesche avremo, come è normale che sia, anche un calo delle temperature, un refrigerio quanto meno temporaneo. 

L'Italia sarà però spezzata in due. Discorso completamente diverso, infatti, per il resto del Paese, che potrà ancora godere della protezione dell'anticiclone africano: sul resto del Centro e al Sud ci sarà dunque una sostanziale stabilità atmosferica e, soprattutto, ancora tanto caldo, con temperature diffusamente oltre i 36°C. Da sottolineare il dato riguardante la Puglia, dove la colonnina di mercurio potrebbe spingersi fin verso e oltre i 40°C. 

Successivamente, proprio negli ultimissimi giorni di luglio, l'alta pressione dovrebbe verosimilmente riguadagnare le posizioni perdute, estendendosi nuovamente anche al Nord e garantendo così sole e caldo di nuovo su tutto il Paese. 

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