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Italia e Francia rinunciano all’operazione Fincantieri-Naval Stx

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 27 gen. (askanews) - Italia e Francia hanno deciso di abbandonare l'operazione prevista tra Chantiers de l'Atlantique e Fincantieri. L'accordo di acquisto di azioni su Chantiers de l'Atlantique, firmato dallo Stato francese, da Fincantieri e Naval Group il 2 febbraio 2018, si concluderà il 31 gennaio 2021, dopo 5 proroghe, secondo quanto riporta un comunicato del Mise.

Le parti, si legge, hanno convenuto di non estendere nuovamente l'accordo, considerando che le incertezze senza precedenti sul mercato turistico non consentono di procedere alla prevista operazione tra Chantiers de l'Atlantique e Fincantieri.

Sostenuta da entrambi i Paesi, questa operazione è stata avviata più di tre anni fa ma la sua conclusione è stata soggetta all'approvazione della Commissione europea che il 30 ottobre 2019 aveva aperto un esame approfondito del progetto e aveva espresso preoccupazioni sull'impatto di questa operazione sulla competitività. Nel contesto dell'epidemia di Covid 19 e delle sue relative conseguenze sulla ripresa del mercato della cantieristica, la Commissione europea non ha raggiunto una posizione finale sulla transazione.

La Francia e l'Italia, prosegue la nota, sono ora obbligate a trarre le necessarie conclusioni per consentire ad entrambe le Società di concentrarsi sulla loro strategia di uscita dalla crisi e su nuovi progetti. Lo Stato francese rimane il principale azionista di Chantiers de l'Atlantique e supporta l'azienda attraverso questa crisi.