Italia markets close in 1 hour 35 minutes
  • FTSE MIB

    24.314,95
    -487,95 (-1,97%)
     
  • Dow Jones

    34.400,24
    -342,58 (-0,99%)
     
  • Nasdaq

    13.272,55
    -129,30 (-0,96%)
     
  • Nikkei 225

    28.608,59
    -909,71 (-3,08%)
     
  • Petrolio

    64,57
    -0,35 (-0,54%)
     
  • BTC-EUR

    45.731,33
    -1.997,93 (-4,19%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.580,05
    +1.337,37 (+551,09%)
     
  • Oro

    1.824,30
    -13,30 (-0,72%)
     
  • EUR/USD

    1,2167
    +0,0032 (+0,27%)
     
  • S&P 500

    4.147,96
    -40,47 (-0,97%)
     
  • HANG SENG

    28.013,81
    -581,89 (-2,03%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.932,19
    -91,16 (-2,27%)
     
  • EUR/GBP

    0,8601
    +0,0011 (+0,13%)
     
  • EUR/CHF

    1,0973
    +0,0039 (+0,36%)
     
  • EUR/CAD

    1,4703
    +0,0019 (+0,13%)
     

Italia, inflazione aprile cresce ancora su anno, poco sopra attese - Istat

·3 minuto per la lettura
Le Frecce Tricolori

ROMA (Reuters) - Ad aprile l'inflazione italiana si conferma in crescita per il quarto mese consecutivo a perimetro annuo, appena sopra il consensus Reuters, trainata dall'accelerazione dei beni energetici.

Secondo i dati provvisori diffusi oggi da Istat, nel mese in esame il Nic ha evidenziato rialzi dello 0,4% su mese e dell'1,1% su anno, contro attese pari rispettivamente a +0,4% e +1%.

A febbraio l'indice aveva segnato rialzi dello 0,3% a livello mensile e dello 0,8% a perimetro annuo.

Istat rileva che "è l'accelerazione dei prezzi dei Beni energetici a trainare l'ulteriore crescita dell'inflazione. Questa accelerazione è dovuta, però, in buona misura, al confronto con aprile 2020, mese in cui i prezzi di questa tipologia di prodotti avevano subito una diminuzione marcata rispetto al mese precedente".

L'inflazione "di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici, si portano entrambe a +0,3% da +0,8% di marzo.

L'inflazione acquisita per il 2021 è pari a +1,2% per l'indice generale e a +0,6% per la componente di fondo.

I prezzi del "carrello della spesa" - i beni alimentari, per la cura della casa e della persona - amplificano la loro flessione (da -0,1% a -0,4%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano (da +0,7% a +1,1%).

Passando all'armonizzato Ipca, ad aprile l'indice si attesta a +0,9% su mese e +1,0% su anno, contro attese per rialzi rispettivamente di 0,8% e 0,9%. Il mese prima l'Ipca era salito dell'1,8% congiunturale e dello 0,6% tendenziale.

Istat precisa che l'aumento congiunturale dell'Ipca, più marcato rispetto a quello del Nic, "è spiegato dalla fine dei saldi stagionali prolungatisi anche a marzo e di cui il Nic non tiene conto".

Di seguito i dati forniti per l'indice Nic:

APR MAR FEB

Var mensile 0,4 0,3 0,1

Inflazione a/a 1,1 0,8 0,6

Indice (base 2015=100) 104,1 103,7 103,4

Di seguito i dati forniti per l'indice Ipca:

APR MAR FEB

Var mensile 0,9 1,8 -0,2

Inflazione a/a 1,0 0,6 1,0

Indice (base 2015=100) 105,1 104,2 102,4

Di seguito il dettaglio per settore fornito da Istat per il Nic:

SETTORE m/m a/a

Prodotti alimentari 0,9 -0,2

Bevande alcoliche e tabacchi 0,5 0,3

Abbigliamento e calzature 0,0 0,2

Abitazione, acqua, eletricità 0,8 4,7

Mobili, servizi e beni per la casa -0,3 0,3

Servizi sanitari 0,1 0,9

Trasporti -0,2 3,0

Comunicazioni -0,5 -3,4

Ricreazione -0,3 1,0

Istruzione 0,0 -3,7

Servizi ricettivi e ristorazione 2,2 0,8

Altri beni e servizi 0,2 1,3

(Antonella Cinelli, in redazione a Roma Valentina Consiglio)