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Italia, Nagel: Draghi miglior candidato premier possibile

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 9 feb. (askanews) - "Io noto che da un lato nostro il nostro Paese si è trovato in una delle situazioni più difficili da tanti anni e che dall'altro, in questa situazione, si è resa possibile la candidatura in assoluto migliore che l'Italia potesse esprimere". Lo ha detto l'amministratore delegato di Mediobanca, Alberto Nagel, commentando il tentativo in corso di formare un nuovo governo affidato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'ex presidente della Bce Mario Draghi.

"Nella sfortuna, dunque, siamo molto fortunati e mi auguro che la politica e i partiti non disperdano questa opportunità, perchè con questo candidato premier ci sono le possibilità di affrontare tutte le cose che vanno fatte da anni in Italia", ha auspicato Nagel in occasione della conference call con la comunità finanziaria sui risultati del'istituto nel primo semestre 2020-2021.

Quanto ai temi prioritari da affrontare per il nostro Paese, in relazione anche alla definizione dei capitoli di spesa del Recovery Plan Nagel ha detto di avere "un'opinione un pò diversa da quelle che si leggono generalmente sui giornali in questi giorni. Non penso che il Recovery Plan possa essere la panacea di tutti i mali, ma addirittura che finirebbero per essere soldi non ben spesi, senza fare le riforme strutturali necessarie al Paese".

"Da anni - ha aggiunto - la priorità è rendere il nostro sistema competitivo, il che significa affrontare alcuni nodi strutturali che abbiamo e che ben conosciamo, ma che vengono poi sempre rinviati: dal sistema dell'istruzione alla Pubblica amministrazione al rapporto tra Stato e Regioni alla bassa produttività alla bassa crescita che l'Italia ha prodotto".

"E' una lunga lista, che per fortuna è molto chiara al candidato premier. Bisogna vedere se Draghi verrà messo nelle condizioni di lavorare. Io me lo auguro", ha concluso l'Ad di Mediobanca.