Annuncio pubblicitario
Italia markets close in 1 hour 32 minutes
  • FTSE MIB

    34.591,73
    +375,89 (+1,10%)
     
  • Dow Jones

    40.287,78
    +0,25 (+0,00%)
     
  • Nasdaq

    17.957,21
    +230,27 (+1,30%)
     
  • Nikkei 225

    39.599,00
    -464,79 (-1,16%)
     
  • Petrolio

    79,39
    -0,74 (-0,92%)
     
  • Bitcoin EUR

    61.677,44
    +277,23 (+0,45%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.395,54
    -9,80 (-0,70%)
     
  • Oro

    2.394,10
    -5,00 (-0,21%)
     
  • EUR/USD

    1,0883
    -0,0004 (-0,03%)
     
  • S&P 500

    5.545,34
    +40,34 (+0,73%)
     
  • HANG SENG

    17.635,88
    +218,20 (+1,25%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.906,82
    +79,58 (+1,65%)
     
  • EUR/GBP

    0,8423
    -0,0001 (-0,02%)
     
  • EUR/CHF

    0,9674
    +0,0009 (+0,09%)
     
  • EUR/CAD

    1,4979
    +0,0042 (+0,28%)
     

Italia, in ripresa immigrazione e mobilità interna, in calo flussi uscita - Istat

Una bandiera italiana e una bandiera dell'Unione europea a Roma

ROMA (Reuters) - In Italia lo scorso anno si è confermato il trend di ripresa della mobilità interna e dell'immigrazione registrato nel 2021, mentre sono risultati in calo gli espatri.

E' quanto si legge in un report pubblicato stamani da Istat.

Tra gennaio e ottobre 2022, secondo i dati provvisori, si evidenzia rispetto all'anno prima "un incremento moderato per i flussi migratori interni e più marcato per quelli di iscrizione dall'estero (rispettivamente, +4% e +13%, con un ritorno ai livelli mensili registrati prima della pandemia), ma un'ulteriore forte riduzione dei flussi in uscita dal Paese (-20%)".

Dopo un 2020 segnato dalla pandemia, nel 2021 la mobilità interna è cresciuta del 6,7% tendenziale con 1,423 milioni di trasferimenti, e le immigrazioni sono state oltre 318.000, +28,6%. Si è invece registrata una diminuzione dei flussi in uscita (poco più di 158.000, pari a -1% sul 2020) soprattutto di cittadini italiani (94.000, -22%).

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Istat sottolinea che nel 2021 un emigrato italiano su tre aveva un'età compresa tra 25 e 34 anni, "in totale 31.000 di cui oltre 14.000 hanno una laurea o un titolo superiore alla laurea".

Per chi vuole emigrare, in Europa la meta preferita risulta il Regno Unito, mentre tra i Paesi extra europei la scelta ricade principalmente su Usa e Australia.

(Antonella Cinelli, editing Sabina Suzzi)