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Italia, settore servizi si contrae per quarto mese consecutivo a novembre -Pmi

Due persone in un ristorante a Campo de'Fiori

ROMA (Reuters) - Il settore dei servizi italiano si è contratto per il quarto mese consecutivo a novembre, anche se a un ritmo più lento rispetto al mese precedente, secondo un sondaggio pubblicato oggi, segnalando la persistente debolezza della terza economia della zona euro.

L'indice Hcob Purchasing Managers' Index (Pmi) per i servizi italiani si è attestato a 49,5 a novembre, in rialzo rispetto al minimo di 12 mesi di ottobre (47,7) ma ancora al di sotto del livello di 50 che separa la crescita dalla contrazione.

Il risultato è stato superiore alla previsione mediana di 48,2 di un sondaggio condotto da Reuters tra gli analisti.

Gli intervistati "hanno spesso menzionato le tensioni geopolitiche in corso, e le condizioni di domanda contenuta hanno contribuito all'incertezza economica", si legge nel report Hcob.

Il sottoindice delle nuove imprese è salito a 48,3 da 46,9 di ottobre, mentre l'indicatore dell'occupazione è salito a 50,2 da 49,8.

Il Pmi per il settore manifatturiero italiano, pubblicato venerdì, ha indicato un calo dell'attività a novembre per l'ottavo mese consecutivo e al tasso più elevato da giugno.

L'indice composito dei responsabili degli acquisti che combina i servizi e il settore manifatturiero si è attestato a 48,1 a novembre, in aumento rispetto al 47,0 di ottobre, seppur ancora al di sotto della soglia chiave di 50 per il sesto mese consecutivo, secondo quanto emerso dall'indagine di oggi.

L'economia italiana è cresciuta di un marginale 0,1% nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, secondo quanto riportato la settimana scorsa da Istat, dopo una contrazione dello 0,4% nel periodo aprile-giugno.

Stamani Istat ha rivisto al ribasso la stima del Pil 2023 a +0,7% da +1,2% ipotizzato a giugno, stimando per il 2024 una crescita di +0,7% da +1,1%.

(Tradotto da Camilla Borri, editing Francesca Piscioneri)