Annuncio pubblicitario
Italia markets closed
  • FTSE MIB

    34.580,52
    +262,41 (+0,76%)
     
  • Dow Jones

    40.000,90
    +247,15 (+0,62%)
     
  • Nasdaq

    18.398,45
    +115,04 (+0,63%)
     
  • Nikkei 225

    41.190,68
    -1.033,34 (-2,45%)
     
  • Petrolio

    82,18
    -0,44 (-0,53%)
     
  • Bitcoin EUR

    54.927,89
    +1.399,09 (+2,61%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.251,42
    +52,85 (+4,41%)
     
  • Oro

    2.416,00
    -5,90 (-0,24%)
     
  • EUR/USD

    1,0910
    +0,0040 (+0,37%)
     
  • S&P 500

    5.615,35
    +30,81 (+0,55%)
     
  • HANG SENG

    18.293,38
    +461,05 (+2,59%)
     
  • Euro Stoxx 50

    5.043,02
    +66,89 (+1,34%)
     
  • EUR/GBP

    0,8397
    -0,0016 (-0,19%)
     
  • EUR/CHF

    0,9751
    +0,0013 (+0,14%)
     
  • EUR/CAD

    1,4863
    +0,0051 (+0,34%)
     

Italia, settore servizi si contrae per quarto mese consecutivo a novembre -Pmi

Due persone in un ristorante a Campo de'Fiori

ROMA (Reuters) - Il settore dei servizi italiano si è contratto per il quarto mese consecutivo a novembre, anche se a un ritmo più lento rispetto al mese precedente, secondo un sondaggio pubblicato oggi, segnalando la persistente debolezza della terza economia della zona euro.

L'indice Hcob Purchasing Managers' Index (Pmi) per i servizi italiani si è attestato a 49,5 a novembre, in rialzo rispetto al minimo di 12 mesi di ottobre (47,7) ma ancora al di sotto del livello di 50 che separa la crescita dalla contrazione.

Il risultato è stato superiore alla previsione mediana di 48,2 di un sondaggio condotto da Reuters tra gli analisti.

Gli intervistati "hanno spesso menzionato le tensioni geopolitiche in corso, e le condizioni di domanda contenuta hanno contribuito all'incertezza economica", si legge nel report Hcob.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

Il sottoindice delle nuove imprese è salito a 48,3 da 46,9 di ottobre, mentre l'indicatore dell'occupazione è salito a 50,2 da 49,8.

Il Pmi per il settore manifatturiero italiano, pubblicato venerdì, ha indicato un calo dell'attività a novembre per l'ottavo mese consecutivo e al tasso più elevato da giugno.

L'indice composito dei responsabili degli acquisti che combina i servizi e il settore manifatturiero si è attestato a 48,1 a novembre, in aumento rispetto al 47,0 di ottobre, seppur ancora al di sotto della soglia chiave di 50 per il sesto mese consecutivo, secondo quanto emerso dall'indagine di oggi.

L'economia italiana è cresciuta di un marginale 0,1% nel terzo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, secondo quanto riportato la settimana scorsa da Istat, dopo una contrazione dello 0,4% nel periodo aprile-giugno.

Stamani Istat ha rivisto al ribasso la stima del Pil 2023 a +0,7% da +1,2% ipotizzato a giugno, stimando per il 2024 una crescita di +0,7% da +1,1%.

(Tradotto da Camilla Borri, editing Francesca Piscioneri)