Italia markets open in 23 minutes
  • Dow Jones

    34.798,00
    +33,20 (+0,10%)
     
  • Nasdaq

    15.047,70
    -4,50 (-0,03%)
     
  • Nikkei 225

    30.240,06
    -8,75 (-0,03%)
     
  • EUR/USD

    1,1721
    +0,0003 (+0,02%)
     
  • BTC-EUR

    37.573,52
    +1.357,79 (+3,75%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.098,75
    -4,31 (-0,39%)
     
  • HANG SENG

    24.306,34
    +114,18 (+0,47%)
     
  • S&P 500

    4.455,48
    +6,50 (+0,15%)
     

Italmopa: corrono quotazioni frumento duro, impatto su filiera

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 7 set. (askanews) - Continuano a correre le quotazioni del frumento duro, insieme ai prezzi energetici e logistici. Aumenti che non potranno non avere un forte impatto sull'intera filiera. A lanciare l'allarme è Italmopa, l'associazione industriali mugnai d'Italia aderente a Confindustria - Federalimentare). La corsa delle quotazioni del frumento duro prosegue sui mercati internazionali e nazionali: "già nello scorso mese di luglio -sottolinea Silvio Grassi, presidente Italmopa - la nostra associazione aveva, responsabilmente, anticipato il rischio di una 'tempesta perfetta' sul mercato del grano duro, alla luce, in particolare, delle significative flessioni produttive attese in alcuni Paesi produttori ed esportatori e al basso livello delle scorte internazionali di grano duro. Le nostre previsioni sono state confermate da un andamento senza precedenti dei mercati che hanno registrato, in due mesi, incrementi delle quotazioni della materia prima superiori al 65%".

Le quotazioni del frumento duro nazionale hanno così superato, su alcuni mercati, 500 euro/t, rispetto ad una media di 250 euro/t nel corso dell'ultimo quinquennio, mentre quelle del grano di importazione sfiorano ormai 550 euro/t.

"E' importante sottolineare - precisa Grassi - che il costo della materia prima rappresenta mediamente oltre l'80% dei costi totali di produzione di un'Azienda molitoria. E' chiaro che variazioni delle condizioni di mercato di questa portata, unitamente all'incremento dei costi energetici e logistici, non potranno che avere un impatto sull'intera filiera e non solo sull'industria molitoria".

"In questo contesto - conclude Grassi - il tavolo di filiera frumento duro, la cui opportuna convocazione era stata anticipata dal sottosegretario Centinaio nel corso della nostra ultima Assemblea Generale, potrà, ed è questo il mio augurio, costituire un momento di confronto pragmatico sul superamento delle numerose criticità, da noi evidenziate ormai da più di due decenni, che contraddistinguono la filiera nazionale frumento duro, con il coinvolgimento attivo e responsabile di tutti gli attori che la compongono".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli