Italia markets open in 4 hours 16 minutes
  • Dow Jones

    35.911,81
    -201,79 (-0,56%)
     
  • Nasdaq

    14.893,75
    +86,95 (+0,59%)
     
  • Nikkei 225

    28.318,54
    +194,26 (+0,69%)
     
  • EUR/USD

    1,1421
    +0,0005 (+0,05%)
     
  • BTC-EUR

    37.529,08
    -386,33 (-1,02%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.031,65
    +5,92 (+0,58%)
     
  • HANG SENG

    24.235,64
    -147,68 (-0,61%)
     
  • S&P 500

    4.662,85
    +3,82 (+0,08%)
     

Italo scrive al Governo: "Intervenite, rischio tagli a servizi e lavoro"

·2 minuto per la lettura
ROME, ITALY - DECEMBER 22: Italo trains stop at the almost empty Termini station on the second day after the new Dpcm banning transfers between regions at Stazione Termini on December 22, 2020 in Rome, Italy. As of Monday 21 December, new travel rules will come into force in Italy over the Christmas period. It is no longer permitted, even in the yellow zone, to leave one's own region, unless one has health, work or other reasons. However, it remains possible to return to one's residence, domicile or home. (Photo by Fabrizio Villa/Getty Images) (Photo: Fabrizio Villa via Getty Images)
ROME, ITALY - DECEMBER 22: Italo trains stop at the almost empty Termini station on the second day after the new Dpcm banning transfers between regions at Stazione Termini on December 22, 2020 in Rome, Italy. As of Monday 21 December, new travel rules will come into force in Italy over the Christmas period. It is no longer permitted, even in the yellow zone, to leave one's own region, unless one has health, work or other reasons. However, it remains possible to return to one's residence, domicile or home. (Photo by Fabrizio Villa/Getty Images) (Photo: Fabrizio Villa via Getty Images)

“Al fine di salvaguardare la continuità aziendale e occupazionale delle imprese ferroviarie a mercato è assolutamente necessario un tempestivo intervento del Governo” con “misure di sostegno economico quali lo sconto sul canone di accesso all’infrastruttura e l’erogazione di fondi di compensazione del danno subito”. Italo scrive una lettera al governo alla luce della situazione di calo della domanda e aumento dei costi. Le imprese ferroviarie, si avverte nella lettera, “in assenza di intervento si vedrebbero costrette ad adottare” anche “misure drastiche” con “impatti sul servizio al cittadino e sul livello occupazionale”.

La lettera di Italo è firmata dal ceo della società Gianbattista La Rocca ed è stata inviata ai Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia e per conoscenza all’Autorità dei trasporti. Nel frattempo a seguito dell’andamento dei contagi, delle misure prese dal Governo per arginare la situazione pandemica e della conseguente forte contrazione della domanda, Italo ha deciso per una “necessaria riduzione dei servizi giornalieri”. Lo ha comunicato in una nota: “Le prime soppressioni riguarderanno da oggi 6 servizi che dal 14 gennaio diventeranno 27 (di cui 21 soppressi tutti i giorni e ulteriori 6 il martedì, mercoledì e giovedì)”.

Analoga richiesta al Governo di misure di sostegno arriva anche dal trasporto di linea di media-lunga percorrenza privato, che ha inviato un’altra lettera, indirizzata sempre ai due ministeri, e firmata da 10 società, tra cui Flixbus e Itabus.

Nella lettera Italo evidenzia in particolare come il comparto dell’Alta Velocità, con l’aggravarsi dello scenario epidemiologico, abbia “registrato una nuova e significativa contrazione a causa dell’abbattimento della domanda da parte dei viaggiatori”, inoltre “la situazione odierna è tale da lasciar prefigurare un inevitabile e ulteriore peggioramento che avrà effetti comparabili a quelli già patiti in occasione del primo lockdown nazionale”.

“La domanda di trasporto nel 2021 non ha mai raggiunto i livelli prepandemici, attestandosi ad un -57% medio rispetto al 2019”, spiega La Rocca. A questo contesto già “così critico”, le imprese ferroviarie sono anche chiamate a “fronteggiare significativi incrementi dei costi per il 2022: il pedaggio aumenterà del 1,3% circa (inflazione programmata); i costi relativi all’energia elettrica aumenteranno di oltre il 55% rispetto ad inizio 2021”. Ecco perché Italo “ritiene in primo luogo urgente ed imprescindibile garantire alle imprese ferroviarie a mercato per tutto il periodo di vigenza dello stato di emergenza sanitaria (ad oggi fissato al 31 marzo 2022) quanto meno lo sconto del canone di accesso all’infrastruttura”, il cosiddetto pedaggio.

Nella missiva si ricorda anche che nel panorama europeo paesi come la Germania, “oltre a garantire per tutto il 2021 uno sconto del pedaggio per i servizi a mercato pari al 98%, ne ha già previsto un’estensione al 2022 con un valore pari a circa il 45%” e si puntualizza che le imprese italiane “in questo periodo hanno garantito il servizio, investendo al fine di consentirne una ripresa e crescita in sicurezza”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli