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Italvolt, acquista area ex Olivetti di Scarmagno per gigafactory

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Image from askanews web site
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Milano, 9 set. (askanews) - Italvolt, società fondata da Lars Carlstrom con l'obiettivo di realizzare in Italia una delle più grandi gigafactory in Europa, ha sottoscritto con Prelios Sgr, gestore del Fondo Monteverdi, un accordo vincolante per l'acquisto di un'area di 1 milione di metri quadrati sita nel comune di Scarmagno (To), dove in precedenza sorgeva la fabbrica Olivetti. La gigafactory di Italvolt per la produzione e lo stoccaggio di batterie a ioni di litio per veicoli elettrici, che a regime avrà una produzione pari a 45GWh, sottolinea una nota congiunta, rappresenta "uno dei progetti industriali più importanti degli ultimi anni in Italia, per un investimento complessivo di circa 3,4 miliardi di euro".

L'area ex Olivetti di Scarmagno è stata selezionata da Italvolt "per le sue caratteristiche tecniche e per la sua collocazione geografica particolarmente strategica in termini di collegamenti stradali e ferroviari". Altro fattore che la rende "ideale per ospitare il progetto di Italvolt" è "il forte legame con il tessuto produttivo del Piemonte, la prima regione in Italia per quanto riguarda la produzione industriale automotive". Il terreno sarà bonificato e riqualificato da Italvolt, dedicando una superficie di 300mila metri quadrati alla costruzione del nuovo impianto, di cui 20mila metri quadrati destinati alla realizzazione di un centro Ricerca&Sviluppo. I permessi di costruzione sono attesi per l'inizio del 2022, così da per poter avviare i lavori nella seconda metà dell'anno. Il nuovo impianto sarà progettato dalla divisione Architettura di Pininfarina "con una forte attenzione all'impatto ambientale e sociale".

L'esecuzione dell'accordo è vincolata ad alcune condizioni sospensive di carattere amministrativo ed è prevista entro 12 mesi dalla firma dell'accordo. (segue)

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