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Joe Biden a un passo dalla vittoria Le Borse aprono nuova seduta in positivo

Fabrizio Arnhold
·2 minuto per la lettura
Joe Biden a un passo dalla vittoria <br /> Le Borse aprono nuova seduta in positivo
Joe Biden a un passo dalla vittoria
Le Borse aprono nuova seduta in positivo

Avvio in verde per i listini del Vecchio Continente, in attesa del nuovo presidente Usa: Biden sempre più vicino alla Casa Bianca. Il prezzo del petrolio in discesa, lo spread apre in calo

Le Borse europee aprono in rialzo, in attesa del nuovo presidente Usa. Joe Biden è sempre più vicino alla Casa Bianca, ad un passo dalla soglia dei 270 grandi elettori, dopo la vittoria in Wisconsin e in Michigan. Bisogna ancora attendere i conteggi in Nevada e Georgia. Donald Trump annuncia battaglie legali. Milano apre a +0,90%, Francoforte +0,59%, Parigi +0,62%, Madrid +0,55% e Londra +0,29%. La Borsa di Tokyo archivia la seduta a +1,73%, sui massimi da ottobre 2018.

BIDEN A UN PASSO DALLA VITTORIA

Dal Nevada i risultati sono attesi per mezzogiorno (ora della East Coast), il conteggio in Georgia prosegue tutta la notte. In Arizona, il vantaggio di Biden si accorcia. Secondo le proiezioni dell’Associated Press, il candidato democratico può contare su 264 grandi elettori, contro i 214 del presidente Trump che ha, però, annunciato brogli e battaglie legali in Wisconsin, in Michigan e in Pennsylvania. Altissima l’affluenza, pari al 66,9%, la più alta degli ultimi 120 anni.

WALL STREET POSITIVA

Ieri la Borsa di New York ha chiuso in deciso rialzo, festeggiando la probabile vittoria di Biden e il buon risultato dei Repubblicani che dovrebbero confermare la maggioranza in Senato. Secondo la maggior parte degli analisti, infatti, questa per i mercati sarebbe la soluzione migliore per evitare una tassazione eccessiva e spese pubbliche elevate, mentre l’inflazione dovrebbe rimanere sotto controllo. Un avvicendamento democratico alla Casa Bianca, inoltre, dovrebbe garantire anche un allentamento delle tensioni internazionali.

GLI APPUNTAMENTI MACROECONOMICI

Sul versante dei dati macro, gli ordini dell’industria tedesca lo scorso settembre sono migliorati su base mensile dello 0,5%, anche se su base annua sono calati dell’1,9%. La banca centrale inglese ha annunciato di innalzare il livello di acquisti di 150 miliardi di sterline e di mantenere invariati i tassi di interesse. In calo il prezzo del petrolio, dopo la fiammata di ieri: il Wti dicembre si attesta a 38,61 dollari al barile, in calo dell’1,38%, mentre il Brent gennaio viene scambiato a 40,65 dollari al barile (-1,41%). Lo spread apre a 128 punti base, in calo rispetto ai 130 pb della chiusura di ieri.