Italia Markets closed

JPMorgan rivoluziona linee di credito nel settore auto Usa, con una blockchain privata

Fabio Carbone

JPMorgan sta testando una nuova blockchain per registrare in modo assolutamente tracciato e inequivocabile le linee di credito che offre al settore dei concessionari auto, attraverso la sua finanziaria dedicata Chase Auto.

Negli Stati Uniti d’America, infatti, le concessionarie auto possono chiedere linee di credito alle banche per finanziare la pianificazione degli acquisti, ipotecando le stesse auto acquistate. Si chiama floorplan financing e permette alle concessionarie auto di rifornirsi di auto nuove da vendere anche se non hanno i soldi necessari per comprarle e metterle in vetrina, dove l’acquirente finale potrà vederle e decidere di comprarle.

Attualmente il processo di riconciliazione tra la banca dati della finanziaria e la banca dati del concessionario, si basa su un revisore della Chase Auto che fisicamente si reca presso il concessionario e controlla tutto l’inventario presente basandosi sulla matricola dell’auto che negli Usa si chiama VIN (vehicle identity number).

Periodicamente, quindi, un incaricato della banca deve recarsi presso la concessionaria e verificare il lotto di auto comprate con il finanziamento ricevuto e annotare manualmente ogni cambiamento.

Risolvere tutto con una ledger blockchain-based

JPMorgan Chase, che da sempre ha sposato la blockchain, non le criptovalute, ma si è creata addirittura la sua stablecoin JPM coin, ora decide di dedicare un nuovo sistema blockchain, che non sarà il noto Quorum (variante permissioned di Ethereum), per tagliare i costi sul processo di riconciliazione tra le banche dati della Chase Auto e dei concessionari.

Non basterà la blockchain, ma JPMorgan è convinta che utilizzando il VIN di ogni singola auto e applicando a esse un sistema GPS, sarà possibile automatizzare l’aggiornamento della sua banca dati.

Un beneficio per l’intero settore e non solo per JPMorgan Chase

Il capo del settore blockchain di JPMorgan, Christine Moy, ha riferito che il beneficio del nuovo sistema non sarà solo per JPMorgan e Chase Auto, ma per l’intero settore automobilistico che ogni anno vende circa 17 milioni di automobili.

Per ora il sistema è in fase di test presso alcuni dealer che hanno linee di credito con Chase Auto, quindi la blockchain non è in una fase produttiva, ma i test sono reali e non simulazioni. I risultati dei test reali serviranno a migliorare il servizio, a rimuovere ostacoli e a perfezionare il sistema blockchain-based prima che venga attivato su tutte le linee di floorplan financing. In futuro JPMorgan potrebbe anche vendere il suo sistema o accogliere altre finanziarie sulla rete e creare quindi un ecosistema unico per tutti.

Evitare il double flooring

L’obiettivo primario di JPMorgan non è quello di liberarsi del costo dell’operatore che deve materialmente recarsi nella concessionaria auto per fare le verifiche (di cui comunque si libererà), ma è di evitare il double flooring, una pratica scorretta in cui il dealer impegna la stessa auto per una doppia linea di credito floorplan financing con due banche differenti.

L’attuale sistema manuale presenta molte falle e possibilità di aggirare i controlli o di manipolare i controlli. Con l’introduzione di un sistema basato su un registro distribuito e immutabile, JPMorgan punta all’eliminazione di questa pratica scorretta.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: