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Jude Law: "Noi maschi dobbiamo ancora fare un passo avanti e capire come si diventa uomini migliori"

Adalgisa Marrocco
·Contributor HuffPost Italia
·2 minuto per la lettura
(Photo: Tristan Fewings via Getty Images)
(Photo: Tristan Fewings via Getty Images)

“Ho scelto di vivere come voglio, piuttosto che diventare quello che la gente pensa io debba essere”. A parlare sul numero di Grazia in edicola questa settimana è Jude Law. L’attore, da poco diventato padre per la sesta volta, ha parlato anche della forza che ha trovato nell’amore familiare:

“Per me una famiglia così numerosa è comunque una benedizione, perché i miei genitori erano entrambi orfani, entrambi adottati, non avevano quasi nessuno e so che ne hanno sofferto. Uno dei miei meriti è aver fatto crescere la tribù dei Law”.

Nel film The Nest, prossimamente in uscita, Jude Law è un ricco uomo d’affari che dall’America torna in Gran Bretagna, perde via via tutto e lotta per mantenere il suo status agli occhi degli altri: “C’è quest’uomo che cerca di dare alla sua famiglia quello che lui non ha avuto dalla sua, ma finisce per avere un atteggiamento paternalista e opprimente verso sua moglie. È una questione che riguarda molti di noi”. E su questo punto, l’attore afferma:

“Il tema del fare un passo avanti rispetto a ciò che siamo è ancora irrisolto per noi maschi. Molti pensano che basti accettare la nostra vulnerabilità o capire che cosa vogliamo davvero dalla vita e inseguirlo. Altri ancora credono che essere uomini migliori significhi solo essere ancora più generosi, ancora più ambiziosi e avere tutte quelle qualità che apparentemente ti rendono un maschio di successo. Io, però, penso che nessuno oggi abbia trovato una vera risposta alla domanda: come si può essere uomini migliori?”.

Jude Law prosegue, affermando di aver scelto di vivere in maniera libera.

“Oggi ognuno di noi vuole mostrare di cavarsela meglio di tutti gli altri e allora finiamo inevitabilmente sotto pressione. Invece di guardarci dentro a livello spirituale, preferiamo mostrare agli altri quello che possiamo permetterci a livello materiale. Io ho scelto di vivere come voglio, piuttosto che diventare quello che la gente pensa io debba essere”.

Sulle ripercussioni della pandemia di Covid-19 sul mondo del cinema, Law dichiara:

“Sarà interessante vedere che modelli nasceranno in questa emergenza. Per esempio, i festival cinematografici, come quello di Venezia, sono appuntamenti meravigliosi: è lì che nasce l’energia che manda avanti l’universo del cinema, che rende visibili a una vasta platea le piccole produzioni, che fa scoprire al pubblico vecchi e nuovi talenti. La nostra missione di attori è cercare di far tornare quell’entusiasmo nel nostro mondo coinvolgendo chi ama il grande schermo”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.