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Juve, Barça e Real reagiscono al deferimento Uefa: "Inaccettabili pressioni sulla Superlega"

·Giornalista, HuffPost
·1 minuto per la lettura
A view shows the logo of the Juventus Italian Serie A football club on April 21, 2021 at the Juventus stadium in Turin. - Italian champions Juventus, one of the driving forces behind the the new European Super League (Photo: MARCO BERTORELLO via Getty Images)
A view shows the logo of the Juventus Italian Serie A football club on April 21, 2021 at the Juventus stadium in Turin. - Italian champions Juventus, one of the driving forces behind the the new European Super League (Photo: MARCO BERTORELLO via Getty Images)

I club fondatori della Superlega “hanno ricevuto, e continuano a ricevere, inaccettabili pressioni, minacce e offese al fine di ritirare il progetto proposto e desistere dal loro diritto/dovere di fornire soluzioni all’ecosistema del calcio mediante proposte concrete e un dialogo costruttivo”. Così, in una nota, Juventus, Barcellona e Real Madrid, deferiti agli organi disciplinari competenti dall’Uefa. “Ciò è intollerabile e la giustizia si è già pronunciata in favore della proposta di Super League - aggiungono - ordinando a Fifa e Uefa di astenersi dall’intraprendere ogni azione che possa pregiudicare l’iniziativa”.

“I club fondatori hanno espressamente convenuto che la Super League avrà luogo quando riconosciuta da Uefa, da Fifa o da entrambe, oppure quando, nel rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili, considerata quale competizione compatibile a tutti gli effetti con il permanere dei club fondatori nelle rispettive competizioni domestiche. Tuttavia, a dispetto di tali circostanze, Uefa e Fifa si sono sinora rifiutate di stabilire un adeguato canale di comunicazione”, si legge nella nota.

E ancora: “Siamo pronti a riconsiderare l’approccio proposto, per quanto necessario. Tuttavia, saremmo altamente irresponsabili qualora, consapevoli dei bisogni e della crisi sistemica del settore calcistico che ci hanno indotti ad annunciare la Super League, abbandonassimo la missione di fornire risposte efficaci e sostenibili alle questioni esistenziali che minacciano il settore calcistico”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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