Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.965,63
    -127,47 (-0,55%)
     
  • Dow Jones

    31.496,30
    +572,16 (+1,85%)
     
  • Nasdaq

    12.920,15
    +196,68 (+1,55%)
     
  • Nikkei 225

    28.864,32
    -65,78 (-0,23%)
     
  • Petrolio

    66,28
    +2,45 (+3,84%)
     
  • BTC-EUR

    41.086,07
    -449,75 (-1,08%)
     
  • CMC Crypto 200

    982,93
    +39,75 (+4,21%)
     
  • Oro

    1.698,20
    -2,50 (-0,15%)
     
  • EUR/USD

    1,1916
    -0,0063 (-0,52%)
     
  • S&P 500

    3.841,94
    +73,47 (+1,95%)
     
  • HANG SENG

    29.098,29
    -138,50 (-0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.669,54
    -35,31 (-0,95%)
     
  • EUR/GBP

    0,8612
    -0,0004 (-0,05%)
     
  • EUR/CHF

    1,1085
    -0,0036 (-0,32%)
     
  • EUR/CAD

    1,5068
    -0,0094 (-0,62%)
     

Juve, col rientro di Chiellini la difesa torna a ruggire. E per giugno c'è l'idea Pau Torres

Andrea Distaso
·2 minuto per la lettura

E' una Juventus certamente rilanciata quella uscita dalla vittoria della Supercoppa Italiana e che anche contro il Bologna ha dimostrato quei progressi tattici e la crescita di mentalità che il pesante ko con l'Inter avrebbe potuto rimettere in discussione. La formazione di Andrea Pirlo ha saputo approfittare del doppio passo falso di Inter e Milan per avvicinarle in classifica, ma molte delle chance scudetto dipenderanno dalla capacità di mantenere nel lungo periodo la ritrovata vena del reparto difensivo. Rimesso in piede anche grazie al recupero di un pilastro come Giorgio Chiellini.

CRESCE LA DIFESA - Preferito ancora una volta nel ballottaggio col sempre più scontento Demiral, il capitano bianconero è giunto alla quarta partita consecutiva dopo essersi lasciato alle spalle l'ultimo guaio muscolare figlio del grave infortunio al ginocchio della stagione precedente e i risultati si vedono. C'è il suo contributo nelle due partite consecutive senza gol incassati da parte del gruppo di Pirlo, una strana rarità in una stagione in cui, tra campionato, Champions e le altre competizioni, la Juve ha mantenuto la porta inviolata solamente in 8 circostanze. E risultando tuttavia la miglior retroguardia della Serie A dopo il tris incassato dal Napoli a Verona. Nonostante la regolarità con cui Szczesny e Buffon hanno dovuto raccogliere palloni alle proprie spalle, con 22 reti complessive concesse la Vecchia Signora vanta la quinta miglior difesa nei 5 principali campionati europei, dietro Manchester City, Atletico Madrid, Paris Saint-Germain e Real Sociedad.

L'EREDE - Ma, proprio in virtù di quelle crepe mostrate in più occasioni - complici anche le indisponibilità di De Ligt e qualche errore di Bonucci - la Juventus si sta già muovendo alla ricerca del possibile successore di Chiellini. Che a giugno vedrà scadere il proprio contratto e che, anche in caso di ulteriore rinnovo, non potrà essere più un perno inamovibile per le stagioni a venire. Secondo quanto riferito dal portale The Athletic, la Vecchia Signora è nella ristretta elite di club che hanno messo gli occhi sul promettente centrale di proprietà del Villarreal Pau Torres. Classe 1997, alto 190 cm e particolarmente abile nel gioco aereo, è mancino naturale e si fa valere anche in fase di impostazione. Pupillo del ct spagnolo Luis Enrique, che medita di convocarlo al prossimo Europeo, è legato al Sottomarino Giallo fino al 2024 e ha una clausola rescissoria di circa 50 milioni di euro. Sulle sue tracce ci sarebbero anche il Chelsea e i soliti Barcellona e Real Madrid.