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Juve-Pjanic, nuovi contatti: il ritorno è possibile con ingaggio ridotto, ma servono le cessioni

·2 minuto per la lettura

Miralem Pjanic o Manuel Locatelli? La volontà di Max Allegri è quella di accogliere sia Pjanic che Locatelli. E Federico Cherubini è al lavoro per accontentare il tecnico bianconero. Una doppia pista ovviamente legata a ciò che la Juve riuscirà a fare in uscita. Se la trattativa Locatelli procede indipendentemente da tutto il resto ma potrebbe avere nuovo impulso grazie a qualche incasso scollegato (vedi Romero e poi Demiral), magari necessario per alzare quella offerta ritenuta congrua dalla dirigenza bianconera ma pur sempre rifiutata dal Sassuolo, servono poi altri movimenti in uscita per sbloccare il ritorno di Pjanic. Ormai diventato un affare, ma solo a patto che la Juve possa fargli spazio, in campo e a bilancio. A tale proposito si segnalano nuovi contatti con l'entourage del giocatore, guidato già da tempo da Fali Ramadani.

LA SITUAZIONE – Il Barcellona aspetta solo che Pjanic dica dove andrà. Il club blaugrana gli concederà il trasferimento gratuito a patto di non richiedere buonuscita, nonostante sia stato messo a bilancio appena un anno fa per 60 milioni più bonus. Allo stesso modo Pjanic può andare anche in prestito altrove, sempre senza richiedere però pagamento nemmeno parziale dell'attuale ingaggio. A queste condizioni la Juve non solo non dice di no, ma giorno dopo giorno sta capendo di trovarsi davanti a un'occasione irripetibile, per quanto sappia che la Uefa terrà particolarmente d'occhio un'operazione simile. Però il ritorno di Pjanic è tutt'altro che immediato. Prima di tutto perché c'è sempre quel problema di intasamento dell'organico e del monte ingaggi, Aaron Ramsey su tutti congestiona l'operazione. E comunque il bosniaco dovrebbe abbassarsi lo stipendio: gli attuali 8,5 milioni netti sono fuori portata, la richiesta fa ancora riferimento all'ingaggio percepito ai tempi della Juve da 6,5 milioni ma il club bianconero vorrebbe abbassare ancora fino a non più di 5 milioni. Anche perché Pjanic non rientrerebbe tra i giocatori che possono sfruttare l'ormai noto decreto crescita. Non è in ogni caso una questione economica, l'accordo arriverebbe anche facilmente. Pjanic vuole tornare alla Juve, per questo motivo ha messo in stand-by tutte le altre proposte ricevute, tante e importanti.

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