FTSE MIB
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-1,18%
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Dax
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^GDAXI
Dow Jones
16.501,65
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0,08%
^DJI
S&P 500
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Nikkei 225
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^N225
Euro-Dollaro
1,3820
0,0002
0,01%
Genera grafico per EURUSD=X
Euro-Sterlina
0,8232
0,0003
0,03%
EURGBP=X
Euro-Franc...
1,2207
0,0002
0,01%
EURCHF=X
Dollaro-St...
0,5956
0,0003
0,05%
USDGBP=X
Euro-Yen
141,6030
0,0799
0,06%
EURJPY=X
Euro-Yuan
8,6170
0,0024
0,03%
EURCNY=X
Euro-Rublo
49,3462
0,0085
0,02%
EURRUB=X
Petrolio gr.
101,59
0,15
0,15%
Genera grafico per CLM14.NYM
Gas naturale
4,76
0,02
0,36%
NGM14.NYM
Oro
1.283,60
-1,00
0,08%
GCM14.CMX
Argento
19,42
0,02
0,09%
SIK14.CMX
Rame
3,06
0,00
0,08%
HGK14.CMX
Grano
681,75
-1,00
0,15%
WN14.CBT
Mais
509,25
0,25
0,05%
CN14.CBT
 

L’High frequency trading

Le macchine sono diventate i principali operatori di Borsa. In particolare quelle basate su “high frequency trading” (letteralmente “scambio ad alta frequenza”) che non “si accontentano” di puntare a margini ridotti di guadagno e su operazioni di breve (spesso brevissima) durata, ma mirano alla massimizzazione del risultato attraverso un numero elevatissimo di scambi. Dietro le decisioni di acquisto e vendita ci sono software di calcolo basati su algoritmi predisposti al trading automatico.

Come funzionano
L’obiettivo di queste macchine è essere più veloci del mercato, secondo l’antico principio per cui “il tempo è denaro”, che in ambito finanziario vale più che altrove. Alla base di questi sistemi vi sono algoritmi sofisticatissimi in grado di analizzare le contrattazioni di borsa in essere sulle diverse piazze finanziarie, quindi valutare e ricostruire le strategie adottate dai trader che stanno operando e reagire di conseguenza con ordini di acquisto o vendita che anticipano la stragrande maggioranza degli altri trader.  Quindi l’high frequency trading è un’evoluzione dei trading system: se questi ultimi analizzano serie storiche e correlazioni per individuare le possibili evoluzioni del mercato, i primi analizzano quello che sta succedendo in quel momento nel mercato stesso.

Le strategie
Di solito le macchine non si affidano a una sola strategia per decidere, ma integrano diverse disposizioni tecnologiche capaci di “leggere” indicatori come il numero di operazioni, le variazioni di prezzo e volume. Per dare poi vita a decisioni basate su arbitraggi o su scelte direzionali: nel primo caso si tratta di acquistare o vendere due strumenti finanziari tra loro correlati sfruttando eventuali inefficienze del mercato, in vista di un possibile riallineamento dei prezzi. Nel secondo di puntare sul rialzo o il ribasso di un titolo entrando al verificarsi di determinate condizioni, come può essere la violazione di una resistenza. 

Il peso delle macchine
Secondo diversi analisti, sono ormai questi macchinari a indirizzare il mercato (negli Stati Uniti è stato stimato che sono loro a movimentare il 70% degli scambi giornalieri), il che non è sempre un bene: durante le fasi più dure della crisi, è capitato a più riprese di assistere a improvvisi crolli attribuiti proprio alla responsabilità di questi operatori, che al superamento di una soglia preimpostata, hanno fatto scattare ordini per miliardi di dollari ad amplificare il calo.
Il caso più eclatante si è verificato il 6 maggio 2010, quando in meno di un’ora i mercati hanno bruciato oltre 850 miliardi di dollari, trascinati nel panico da un  errore nell’inserimento di un ordine: miliardi al posto di milioni. Quanto è bastato per mettere in discussione la validità di questi sistemi e spingere diversi osservatori a richiedere una regolamentazione rigorosa che eviti il riprodursi di tale rischi. Anche se da allora, nonostante il ripetersi su valori inferiori dei problemi, nulla è stato fatto. Resta la consapevolezza che, all’interno di mercati sempre più interconnessi, le macchine possono agire da detonatore del cosiddetto “effetto butterfly” (basta un battito d’ali in Australia per scatenare un tornado negli Stati Uniti).

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Discesa da 3 a 5 barre
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Come usare la
Andrews' Pitchfork

La Andrews’ Pitchfork prende
il nome dal suo ideatore, Alan Andrews che ha messo a punto questo strumento per identificare
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la velocità con la quale tali obiettivi possono essere raggiunti...
Un setup completo di ingresso con la Barra di Esaurimento
Uno dei miei pattern preferiti
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che definisco come “Barra di Esaurimento” che per brevità
d’ora innanzi indicheremo con
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UNA PAROLA AL GIORNO


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