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L’effetto rimesse: i cittadini globali rappresentano i principali sostentatori dei Paesi in via di sviluppo

·10 minuto per la lettura

NUOVO RAPPORTO DI OXFORD ECONOMICS

i trasferimenti internazionali da persona a persona ("P2P"), o rimesse, inviati dai cittadini globali ai loro Paesi d'origine rappresentano la più grande struttura di supporto economico estero per le economie in via di sviluppo. Secondo un nuovo rapporto di Oxford Economics, commissionato da Western Union (NYSE: WU), leader mondiale nella circolazione monetaria transfrontaliera e multivaluta, le rimesse hanno contribuito a mitigare i contraccolpi economici causati dalla pandemia di COVID-19, aumentando la resilienza delle nazioni in via di sviluppo per tutto il 2020, e rappresentano, pertanto, una potenziale ancora di salvezza per la ripresa nel 2021 e oltre.

questo comunicato stampa include contenuti multimediali. Visualizzare l’intero comunicato qui: https://www.businesswire.com/news/home/20210129005660/it/

The Remittance Effect: Global Citizens Emerge as Economic First Responders of the Developing World (Graphic: Business Wire)

Il rapporto di Oxford Economics, L’effetto rimesse:un'ancora di salvezza per le economie in via di sviluppo durante la pandemia e in vista della ripresa, identifica fondamentali positivi dell’economia e delle rimesse dei consumatori che potrebbero suggerire flussi di rimesse verso i Paesi in via di sviluppo inaspettamente consistenti rispetto al calo previsto dalla Banca Mondiale per il 2021.

Il rapporto rileva che i trasferimenti globali P2P alle nazioni in via di sviluppo – che nel 2019 hanno superato il valore degli investimenti esteri diretti – possono potenzialmente raggiungere ciò che gli aiuti allo sviluppo d'oltremare (ODA) e gli investimenti diretti privati non riescono a ottenere. I trasferimenti P2P, infatti, mettono il denaro direttamente nelle mani degli individui in modo rapido ed efficiente, i quali poi lo impiegano per finanziare un’ampia gamma di attività economiche. Questo "effetto rimesse" determina profondi benefici per le economie in via di sviluppo, comprese la riduzione della povertà e l’incentivazione della crescita economica. Oltre a essere motori di crescita, i trasferimenti P2P aumentano la connettività, mettendo in relazione gli individui a livello globale, e contribuiscono così all'interdipendenza economica, sociale e politica tra le nazioni, anche quando i governi chiudono le frontiere.

"La ricerca, inoltre, mette in luce la resilienza di questa rete globale di interconnettività finanziaria e conferma ciò di cui Western Union è stata ripetutamente testimone: le crisi rendono le persone più determinate a fornire supporto alle persone a cui tengono. Quando i tempi si fanno duri nelle economie in via di sviluppo, i mittenti di rimesse diventano la prima linea di tutela della sicurezza economica", ha dichiarato Hikmet Ersek, presidente e CEO di Western Union.

"Questo rapporto giustifica l’attribuzione a questi cittadini globali ed eroi locali del nuovo titolo di "Principali sostentatori dell’economia". L'amore e il denaro che inviano oltre frontiera hanno contribuito a mitigare i contraccolpi economici causati dalla pandemia e a promuovere la resilienza e la ripresa nelle loro nazioni d'origine per tutto il 2020, effetti che perdureranno nel 2021 e oltre", ha aggiunto.

La Banca Mondiale stima che la pandemia porterà altri 88-115 milioni di persone in condizioni di estrema povertà, con un totale che potrebbe toccare i 150 milioni nel 2021. I Paesi in via di sviluppo, abitati da molte delle persone economicamente più vulnerabili del mondo, ne subiranno le conseguenze peggiori.

Per evitare la disparità economica, Western Union sta incoraggiando i politici dei vari Paesi a dare priorità a sistemi di migrazione transfrontaliera legali, intelligenti, sicuri ed equi, che risolleveranno le economie delle nazioni in via di sviluppo e continueranno a sostenere le economie sviluppate nell’affrontare e colmare la mancanza di capitale umano.

Ersek ha aggiunto: "Nel compito cruciale di ricostruire le nazioni in via di sviluppo nel mondo post-pandemia, questi sostentatori dell’economia continueranno a farsi avanti. Questi eroi meritano un grande rispetto per il ruolo insostituibile che svolgono nelle economie dei Paesi ospitanti e d'origine. Inoltre, non vi è mai stato maggior bisogno di innovazione e tecnologia che fornisca un supporto finanziario sul campo in grado di attraversare istantaneamente le frontiere". Leggi il blog.

Per 170 anni, Western Union si è concentrata sul connettere le persone con le proprie famiglie e i propri cari a livello globale, sempre e ovunque, e oggi continua a farlo attraverso una delle più grandi reti finanziarie globali mondiali, che movimenta elettronicamente 130 valute in tutto il mondo in pochi minuti.

Rapporto economico di Oxford – Punti salienti

  1. Le rimesse sono state un raggio di sole in un 2020 fosco per le nazioni in via di sviluppo.

    • I dati positivi del 2020 sugli afflussi di rimesse da diverse banche centrali nei Paesi destinatari, i dati positivi sui guadagni delle principali società di trasferimento di denaro, così come i dati dei sondaggi che indicano la resilienza dei mittenti, fortemente motivati a sostenere le famiglie e i propri cari in patria, hanno garantito un risultato potenziale più elevato del previsto delle rimesse nel 2020.

  2. I legami familiari e le economie in ripresa potrebbero rivelarsi resilienti per i flussi di rimesse, superando potenzialmente le previsioni della Banca Mondiale per il 2021.

    • A causa delle prospettive future molto incerte, il risultato delle rimesse per il 2021 potrebbe ricadere in qualsiasi punto di un continuum molto ampio, che va da un forte decremento al ritorno al trend di crescita pre-pandemico.

    • Potrebbe essere superata la stima della Banca Mondiale di un ulteriore calo del 7,5% nel 2021. Come previsto dalla Banca Mondiale, una riduzione cumulativa del 14% nel 2020 e 2021 sarebbe senza precedenti nella storia recente dei flussi di rimesse, che hanno mostrato un trend al rialzo da un anno all’altro.

    • La combinazione di trend economici positivi, ripresa economica, resilienza dei mittenti ed elevata domanda di rimesse da parte dei Paesi destinatari potrebbe dare uno slancio inaspettato ai flussi di rimesse verso le nazioni in via di sviluppo.

    • Il rimbalzo previsto della crescita del PIL nelle economie mittenti, grazie alla somministrazione dei vaccini, la rimozione delle restrizioni, il perdurare di una politica fiscale supportiva e la prevista ripresa della domanda, è di buon auspicio per le rimesse nel 2021.

  3. Le rimesse sono il motore nascosto della connettività globale: i singoli individui sono responsabili della massiccia circolazione di capitali attraverso le frontiere nazionali.

    • I flussi finanziari tra individui/popoli contribuiscono all'interdipendenza globale sociale, economica e politica. Non hanno eguali in nessun altro tipo di flussi di investimenti transfrontalieri, pubblici o privati.

    • I flussi di rimesse sono diretti a soddisfare gli specifici bisogni dei destinatari nelle economie in via di sviluppo. La risposta fiscale dei governi e i flussi di aiuti allo sviluppo d'oltremare (ODA), per contro, possono talvolta ritardare e avere un’applicazione più limitata. Inoltre, i governi dei Paesi in via di sviluppo hanno una capacità di bilancio inferiore per sostenere le proprie economie.

    • Benché la Banca Mondiale stimi un calo delle rimesse del 7% nel 2020, tale riduzione sarà significativamente inferiore a quella prevista per il capitale di investimento privato. l’UNCTAD prevede, infatti, per il 2020 una riduzione dal 35% al 45% dell'investimento diretto estero (IDE) nelle economie in via di sviluppo.

  4. Le rimesse si moltiplicano nell'economia di una nazione con un contributo al PIL di 0,40 centesimi per ogni dollaro in entrata.

    • Il moltiplicatore 0,40 è paragonabile o superiore ad alcune stime del moltiplicatore dell’IDE o ODA.

    • Applicato ai 548 miliardi di dollari di afflussi di rimesse nei Paesi in via di sviluppo nel 2019, ciò si traduce in un impatto diretto sul PIL di queste economie di 219 miliardi di dollari.

    • Le rimesse hanno effetti a breve termine sul risultato nazionale, in quanto i fondi aggiuntivi vengono recepiti come reddito in altri comparti economici. Tuttavia, il pieno beneficio economico delle rimesse si realizza solo a lungo termine, per via degli effetti trasformativi in termini di aumento degli investimenti per istruzione, salute e altro.

  5. Le rimesse rappresentano un'assicurazione sociale per le famiglie nei Paesi in via di sviluppo.

    • Al microlivello, le rimesse giovano alle famiglie destinatarie nei Paesi in via di sviluppo perché forniscono una fonte di reddito aggiuntiva che le aiuta a pagare le spese essenziali, riducono l'incidenza della povertà estrema, proteggono dai contraccolpi economici e sostengono gli investimenti a lungo termine per sanità e istruzione.

  6. Il peso globale delle rimesse è sottovalutato, benché rappresenti il maggior afflusso di capitale estero nei mercati in via di sviluppo (esportazioni escluse).

    • I flussi di rimesse verso le economie in via di sviluppo sono indispensabili e superano di tre volte gli ODA. Secondo le stime della Banca Mondiale, le rimesse verso i Paesi in via di sviluppo hanno totalizzato 548 miliardi di dollari nel 2019, superando l’IDE, e divenendo così la maggior fonte di afflusso di capitale estero (esportazioni escluse) nei mercati in via di sviluppo.

  7. È indispensabile condurre uno studio accurato sul "moltiplicatore" delle rimesse, in quanto il modello attuale è inadeguato e sottostima gli effetti reali.

    • Il "moltiplicatore" delle rimesse è inferiore a 1 a causa dell'impatto delle "perdite": alcuni fondi vengono accantonati o utilizzati per pagare un debito (e non spesi), mentre una percentuale elevata di spese nelle economie in via di sviluppo è probabilmente destinata a beni importati (per esempio farmaci). Le scarse opportunità di investimento nelle economie in via di sviluppo possono anche spiegare perché spesso i flussi di rimesse non riescano a generare uno sviluppo auto-rinforzante. Tuttavia, un indicatore più esaustivo degli impatti economici delle rimesse che registri anche i loro effetti trasformativi a lungo termine porterebbe probabilmente a stime più ampie dell'effetto moltiplicatore.

    • Gli studi esistenti sugli effetti moltiplicatori sono frammentari in termini di periodi coperti, metodi impiegati, definizione di moltiplicatore e gamma di effetti misurati.

    • C'è l'opportunità di colmare le lacune degli studi esistenti, stimando il moltiplicatore delle rimesse in modo più completo e coerente nei vari Paesi, considerando i singoli effetti del diverso uso dei fondi e tenendo conto di altre caratteristiche specifiche dei singoli Paesi.

WU-G

Informazioni su Western Union

La Western Union Company (NYSE: WU) è leader mondiale nella circolazione monetaria e nei pagamenti transfrontalieri multivaluta. La piattaforma omnicanale dell’azienda collega i mondi digitale e fisico e consente ai consumatori e alle aziende di inviare e ricevere denaro ed effettuare pagamenti in modo rapido, semplice e affidabile. A fine settembre 2020, la rete di Western Union comprendeva oltre 550.000 agenzie locali che offrono i nostri servizi in oltre 200 Paesi e territori, con la possibilità di inviare denaro a miliardi di conti. Inoltre, westernunion.com, il canale a più rapida crescita nel 2019, è disponibile in oltre 75 Paesi e altre aree geografiche per la movimentazione di denaro a livello globale. Grazie alla sua portata globale, Western Union movimenta denaro per collegare al meglio famiglie, amici e imprese, sostenendo così l'inclusione finanziaria e la crescita economica. Per maggiori informazioni, visitare www.westernunion.com

Informazioni su Oxford Economics

Oxford Economics è leader nelle previsioni globali e nell'analisi quantitativa. La nostra base clienti globale comprende più di 1.500 società internazionali, istituzioni finanziarie, organizzazioni governative e università.

Con sede a Oxford e uffici in tutto il mondo, impieghiamo 400 dipendenti, tra cui 250 economisti e analisti. I nostri modelli economici e industriali globali e i nostri strumenti analitici best-in-class ci danno una capacità senza eguali di prevedere le tendenze del mercato esterno e di valutarne l’impatto economico, sociale e commerciale. Per maggiori informazioni visitare www.oxfordeconomics.com/all-services

Vedi la versione originale su businesswire.com: https://www.businesswire.com/news/home/20210129005660/it/

Contacts

Per maggiori informazioni, contattare:
Western Union Global Communications; Pia De Lima; Pia.DeLima@wu.com
Western Union EU&CIS: Nicholas Mandalas; Nicholas.mandalas@wu.com
Western Union Medio Oriente e Africa: Mohamed El Khalouki; Mohamed.ElKhalouki@wu.com
Western Union Asia-Pacifico: Karen Santos; Karen.Santos2@wu.com