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L’Euro Dollaro non Riesce a Consolidarsi sopra 1,0500

Dopo aver testato il livello chiave 1,0600, il prezzo dell’euro dollaro ha iniziato a scendere durante l’ultima sessione settimanale di trading . L’ambiente positivo di mercato ha aiutato inizialmente il fiber a rimanere al rialzo ma dopo che il dollaro americano ha iniziato a rafforzarsi sta cominciando a pressare e il cambio vedrebbe un’accelerazione short se anche i rendimenti del Tesoro USA iniziassero a porsi al rialzo.

Rialzo del Tesoro USA che andrebbe a fermare l’emorragia poiché nella giornata di ieri i rendimenti hanno registrato una forte perdita per il secondo giorno consecutivo per il quale ha causato una forte perdita di interesse sul biglietto verde. Come scritto nell’articolo precedente, è iniziato il periodo dei rialzi dei tassi e anche la Banca Nazionale Svizzera è entrato in gioco con l’inaspettato rialzo dei tassi di 50 punti base, consentendo al franco svizzero di essere più attrattivo portando di conseguenza poca attrattività al dollaro americano.

La BCE non basta a frenare il rialzo dell’obbligazione tedesco

La BCE aveva pianificato di vendere le proprie partecipazioni di obbligazioni europee a basso rendimento per acquistare le obbligazione ad alto rendimento. Con questa sostituzione, il rendimento delle obbligazioni tedesche a 10 anni ha iniziato a salire arrivando ai massimi di inizio 2014, fornendo quindi il forte impulso rialzista all’euro dollaro.

Tuttavia, il rialzo del rendimento del Tesoro USA a 10 anni e il relativo indebolimento del decennale tedesco calo ha portato all’attuale correzione sul fiber.

Nella giornata di oggi, poco prima delle 15.00, il presidente della FED Jerome Powell ha tenuto un discorso, dove ha confermato la volontà di fermare a tutti i costi l’inflazione e farla ritornare al livello obiettivo del 2%. È bastata questa dichiarazione a dare una forte accelerata al ribasso l’euro dollaro e al rialzo l’azionario statunitense.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Il fiber in questo momento sta correggendo dopo la falsa rottura di ieri di 1,0600, chiaro sintomo che non è ancora arrivato il momento di andare al rialzo. Ora i rialzisti faranno di tutto per chiedere questa settimana al disopra del livello chiave 1,0400.

Con una chiusura al di sopra del livello chiave precedentemente menzionato, il sentiment rialzista permane con due obiettivi di breve termine rappresentati dai target intermedi 1,0570 e 1,0709.

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This article was originally posted on FX Empire

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