Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.311,14
    -213,70 (-1,15%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

L’Ottocentodieci per la prima volta nella guida dell’Espresso

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 1 giu. (askanews) - Il ristorante Ottocentodieci, a Sannazzaro de' Burgondi, in provincia di Pavia, è stato inserito per la prima volta nella guida "I Ristoranti e i Vini d'Italia" dell'Espresso. Un traguardo reso possibile grazie a un bel caso di imprenditoria al femminile.

Annalisa Magri è una giovane donna imprenditrice, proprietà dell'hotel Eridano e di Ottocentodieci Ristorante, posto al suo interno. Qui, è anche anima della sala e sommelier, oltre a essere restaurant manager, e quindi impegnata ad occuparsi del rapporto con i fornitori e con tutti gli enti esterni.

"Da Ottocentodieci Ristorante, il rapporto proporzionale tra uomini e donne è abbastanza bilanciato .- ha spiegato - In realtà, devo ammettere che in cucina c'è una sproporzione netta, non abbiamo figure femminili; mentre in sala siamo tutte donne tranne che per il maître Benito Langella: la sala per noi è donna", ha spiegato.

"Questa mancanza di figure femminili nel mondo della cucina, però, è una questione che mi ha sempre dato da pensare. Anche durante l'ultimo colloquio fatto, cercavamo nuove figure da inserire, si è presentata solo una ragazza, quindi continuo sempre a riscontrare una carenza di figure femminili. Mi chiedo se sia per scelte personali, o perché ormai le donne sono più restie nello scegliere questo lavoro, sapendo di entrare a lavorare in un settore composto prevalentemente da uomini. Mi chiedo: è una scelta personale, perché comunque il lavoro nella brigata di cucina è un lavoro di forza fisica, decisamente stancante e usurante? Probabilmente ha un peso anche la difficoltà, non credo solo italiana, nel poter combinare questo tipo di attività con una famiglia: si deve rinunciare all'una o all'altra perché sono due attività difficilmente conciliabili. Tutto questo è molto limitante, oltre che ingiusto, ma mi sembra che la situazione al momento nelle cucine sia questa. Per esperienza, io non ho mai avuto problemi a lavorare sia con le donne, sia con gli uomini, infatti ho sempre avuto gruppi di lavoro misti, al ristorante, al bistrot e anche all'interno del mio albergo".

Dietro alla filosofia di cucina di Ottocentodieci c'è l'esperienza di vita di Annalisa Magri.

"Ho voluto portare quella che è la mia storia, le mie radici e poi l'amore per la terra in cui ho scelto di vivere, la Lomellina - ha raccontato - Infatti, l'hotel Eridano è il racconto della storia della mia famiglia, che da Caivano (NA), nel cuore della Campania, sceglie di mettere nuove radici a Sannazzaro de' Burgondi (PV), in Lomellina, una storia che può essere raccontata attraverso la geografia dei luoghi. E la cucina del mio ristorante segue proprio la commistione di questi due territori, una relazione tra Nord e Sud, tra Campania e bassa Lombardia, in cui le materie prime dialogano, si intrecciano, si abbracciano e danno vita a piatti coinvolgenti, che raccontano la mia storia. A guidare il ristorante trovate Rigels Tepshi, classe 1990, executive chef del ristorante gastronomico Ottocentodieci, che ha saputo creare una cucina che parla di tradizione e che tiene fede al mio progetto. Un progetto che pone le sue basi nella cucina partenopea, per poi guardare con curiosità verso la terra d'adozione, il pavese".

Il menu del ristorante è uno scrigno di eccellenze locali, come la Zucca Bertagnina di Dorno, col suo sapore persistente, perfetta per i risotti; la Cipolla di Breme, con la sua nota dolciastra, che si raccoglie un mese all'anno, in maggio, e a giugno diventa protagonista di una sagra di paese dedicata; il Prosciutto e il Salame d'oca di Mortara; il Caviale di Cassolnovo, 100% italiano, è il più pregiato sul territorio nazionale; lo Zafferano di Zavattarello; e naturalmente i risi, tra cui il Riserva San Massimo, una vera eccellenza internazionale a poca distanza da noi. Questo meraviglioso quadro di sapori, si esprime ancor meglio quando la mano dello chef fa da trait d'union con quel che di meglio viene prodotto sul territorio campano: parliamo della frisella e dei friggitelli napoletani, della Mozzarella di Bufala Campana Dop, della pasta di Gragnano e del Pastificio Gentile, dei limoni amalfitani, degli agrumi.

Il risultato di questo felice matrimonio tra Nord e Sud? Piatti come: Oca, fieno, capasanta; Carnaroli Riserva San Massimo, patate, friarielli, alici di Cetara; Spaghetti di Gragnano con due R.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli