Italia Markets closed

La banca ti paga per prestarti i soldi. Arrivano anche in Italia gli interessi negativi

Il prestito non è finalizzato. Chi lo richiede, quindi, potrà usare la somma per comprare quello che vuole (Getty)

Chiedere un prestito e rimborsare una somma inferiore di quella ricevuta. E’ il sogno di tutti gli utenti che hanno bisogno di denaro – in Italia lo scorso anno sono stati erogati prestiti per 22 miliardi – che adesso diventa realtà.

Il prestito a tasso negativo

Da lunedì 22 ottobre fino al 30 novembre sul portare Facile.it si potrà ottenere un prestito e poi restituire una somma inferiore a quella ricevuta. Il finanziamento sarà però di soli mille euro. “Ma servirà per far conoscere ai consumatori il vantaggio di informarsi via web sui prestiti personali risparmiando cifre molto alte, spiega Andrea Bordignone, responsabile prestiti di Facile.it. L’offerta nasce dalla collaborazione con Younited Credit, piattaforma digitale di credito attiva in Francia dal 2011 che eroga il prestito e Facile.it che lo distribuisce. 

Come funziona

Il prestito non è finalizzato. Chi lo richiede, quindi, potrà usare la somma per comprare quello che vuole. Il tasso negativo è dell’1 per cento ed è legato al meccanismo del cashback. Il cliente si troverà sul conto 1.054 euro che dovrà rimborsare in 24 rate da 43,46 euro. Alla fine del piano, pagherà 1.043 euro, ma diventeranno 989 euro, grazie al cashback ricevuto inizialmente (1.043-54 di cashback = 989). Il cliente rimborserà meno di quanto ricevuto.

Il merito del web

Le condizioni sono rese possibili grazie al web che abbatte i costi di intermediazione. “Le esperienze più significative di prestito personale a tasso negativo sono state fatte qualche mese fa in Germania – continua Bordignone basandoci su di esse, riteniamo che lo spostamento di un elevato numero di consumatori dai canali offline a quelli online produrrà una riduzione media dei tassi applicati compresa fra lo 0,5 per cento e l’1 per cento”. Il risparmio potenziale sugli interessi potrebbe arrivare ad essere compreso fra i 300 ed i 500 milioni di euro.

Leggi anche:

Casa, è caccia agli immobili di lusso: vince chi non tratta sul prezzo

All’Agenzia delle Entrate lavorano 107 condannati

Gig economy: tutte le regole per il lavoro in Europa