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La Bce non modifica i tassi e lascia invariato il piano di acquisto titoli

Antonio Cardarelli
·3 minuto per la lettura
La Bce non modifica i tassi e lascia invariato il piano di acquisto titoli
La Bce non modifica i tassi e lascia invariato il piano di acquisto titoli

La Banca centrale europea non ha apportato modifiche alla politica monetaria, che si conferma estremamente accomodante

Nessuna novità dalle decisioni di politica monetaria rese note dalla Bce attraverso una nota stampa. Sarà poi la presidente Christine Lagarde a entrare nel merito delle scelte durante la conferenza stampa in programma alle 14,30. Tassi d’interesse e piano di acquisto titoli, dunque, restano invariati e il Consiglio direttivo ha deciso di riconfermare l’orientamento molto accomodante della sua politica monetaria.

TASSI D’INTERESSE

I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,50%. Il Consiglio direttivo si attende che i tassi di interesse di riferimento della BCE si mantengano su livelli pari o inferiori a quelli attuali finché non vedrà le prospettive di inflazione convergere saldamente su un livello sufficientemente prossimo ma inferiore al 2% nel suo orizzonte di proiezione e tale convergenza non si rifletterà in maniera coerente nelle dinamiche dell’inflazione di fondo.

PEPP

Il Consiglio direttivo continuerà a condurre gli acquisti netti di attività nell’ambito del Programma di acquisto per l’emergenza pandemica (pandemic emergency purchase programme, PEPP), con una dotazione finanziaria totale di 1.850 miliardi di euro, almeno sino alla fine di marzo 2022 e, in ogni caso, finché non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus. Le informazioni pervenute hanno confermato la valutazione congiunta delle condizioni di finanziamento e delle prospettive di inflazione svolta nella riunione di politica monetaria di marzo; pertanto il Consiglio direttivo si attende che in questo trimestre gli acquisti nell’ambito del PEPP proseguano a un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi dell’anno.

FLESSIBILITÀ NEGLI ACQUISTI

Il Consiglio direttivo condurrà gli acquisti in maniera flessibile in base alle condizioni di mercato, allo scopo di evitare un inasprimento delle condizioni di finanziamento incompatibile con il contrasto dell’effetto al ribasso della pandemia sul profilo previsto per l’inflazione. In aggiunta, la flessibilità degli acquisti nel tempo, fra le varie classi di attività e i vari paesi continuerà a sostenere l’ordinata trasmissione della politica monetaria. Se le condizioni di finanziamento favorevoli possono essere mantenute mediante flussi di acquisti di attività che non esauriscano la dotazione nell’orizzonte degli acquisti netti del PEPP, non sarà necessario utilizzare appieno la dotazione. Allo stesso modo, questa può essere ricalibrata, se richiesto, per preservare condizioni di finanziamento favorevoli che contribuiscano a contrastare lo shock negativo della pandemia sul profilo dell’inflazione.

REINVESTIMENTO DEI TITOLI

Il Consiglio direttivo continuerà a reinvestire il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PEPP almeno sino alla fine del 2023. In ogni caso, la futura riduzione del portafoglio del PEPP sarà gestita in modo da evitare interferenze con l’adeguato orientamento di politica monetaria. Gli acquisti netti nell’ambito del Programma di acquisto di attività (PAA) proseguiranno a un ritmo mensile di 20 miliardi di euro. Il Consiglio direttivo continua ad attendersi che gli acquisti netti mensili di attività nel quadro del PAA proseguiranno finché necessario a rafforzare l’impatto di accomodamento dei suoi tassi di riferimento e che termineranno poco prima che inizierà a innalzare i tassi di riferimento della BCE. Il Consiglio direttivo intende inoltre continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del PAA per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse di riferimento della BCE, e in ogni caso finché sarà necessario per mantenere condizioni di liquidità favorevoli e un ampio grado di accomodamento monetario. Infine, il Consiglio direttivo continuerà a fornire abbondante liquidità attraverso le sue operazioni di rifinanziamento. In particolare, l’ultima operazione della terza serie di operazioni mirate di rifinanziamento a più lungo termine (OMRLT-III) ha registrato un volume elevato dei fondi erogati. La liquidità ottenuta tramite le OMRLT-III svolge un ruolo cruciale nel sostenere il credito bancario alle imprese e alle famiglie.