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La BCE penalizza il settore bancario

Investimenti Bnp Paribas
·2 minuto per la lettura

I mercati azionari europei si mantengono nel clima di indecisione delle ultime sedute. In un suo intervento il Presidente della BCE, Christine Lagarde, ha dichiarato che l’economia del Vecchio Continente è pronta per un forte rimbalzo, con diversi rischi che sono rientrati. Dalle parole del numero uno dell’Eurotower sono state penalizzate le banche, che dovranno mantenere le cedole al di sotto di una soglia prudente. In linea con la Fed, l’istituto non intende valutare degli inasprimenti della politica monetaria troppo presto. Tuttavia alcune voci critiche iniziano ad alzarsi: Robert Holzmann, componente del board della BCE, ha detto di auspicarsi una prima fase di tapering nel terzo trimestre 2021. La BCE rimane comunque sulla linea della prudenza: dai verbali dell’ultimo meeting si è evidenziato come l’istituto sia pronto ad adeguare gli strumenti per garantire un ritorno sostenuto dell’inflazione verso il suo obiettivo. A spegnere i falchi della BCE è Olli Rehn, Presidente della Banca Centrale della Finlandia, il quale ha detto che le misure ultra espansive dovranno rimanere in essere fino a quando l’emergenza sanitaria e quella economica non saranno concluse. Guardando agli Stati Uniti è emerso come il Governo a stelle e strisce ha inviato ai Paesi OCSE la proposta di una tassa globale minima sui profitti 21% sulle multinazionali, che andrebbe a colpire prevalentemente le società tecnologiche. Nel frattempo, dopo settimane all’insegna delle sorprese positive, i dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione sono salite più del previsto, elemento che da un certo punto di vista allontana le paure di un inasprimento della politica monetaria della Fed.

I MARKET MOVER

La giornata inizierà con gli investitori concentrati sui dati macroeconomici del Vecchio Continente. In particolare il focus verterà sulla produzione industriale di Francia e Spagna di febbraio. Sul fronte delle Banche centrali attenzione all’audizione di Luis de Guindos, Vicepresidente della Banca Centrale Europea. In territorio italiano focus anche sull’asta dei BoT a 12 mesi e sulle vendite al dettaglio di febbraio. Guardando invece agli Stati Uniti è da segnalare come verranno resi noti gli indici dei prezzi al consumo di marzo.

Autore: Investimenti Bnp Paribas Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online