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La cessione del quinto: un mercato in continua evoluzione

webinfo@adnkronos.com
·4 minuto per la lettura

In collaborazione con Dynamica Retail

I tempi cambiano, anche per un mercato come quello della cessione del quinto. Per chi non lo sapesse i prestiti con cessione del quinto sono prestiti riservati ai dipendenti e ai pensionati, caratterizzati dal fatto che la rata massima può essere pari ad un quinto della retribuzione o pensione mensile netta.

Questo settore è stato investito negli ultimi anni da molti cambiamenti, in primis grazie allo sviluppo tecnologico e poi anche a causa dell’attuale emergenza sanitaria in corso, che ha costretto molte aziende a rivedere i propri modelli di business, facendo sempre più ricorso al web e ai canali digitali.

Oggi questi strumenti permettono ai clienti di richiedere e ottenere la cessione del quinto online, comodamente da casa e senza dover incontrare di persona consulenti o operatori dello sportello bancario.

Un po’ di storia

La cessione del quinto è un prestito che nasce nel 1950 grazie ad una legge, il DPR 180/1950. Inizialmente era prevista solo per i dipendenti, poi la platea dei soggetti è stata estesa anche ai pensionati. Questo tipo di prestito venne creato per facilitare l’accesso al credito da parte dei lavoratori, in quanto garantito non solo dalla busta paga ma anche dalle assicurazioni obbligatorie per legge. Altra caratteristica di questo finanziamento è l’intervento del datore di lavoro o ente previdenziale nel processo di ottenimento della liquidità: la banca o finanziaria che eroga deve notificare il contratto al datore di lavoro o ente pensionistico per renderlo efficace e far sì che questi versino mensilmente la rata, trattenendola dalla pensione o stipendio mensile, fino al completamento del piano di ammortamento.

Inizialmente la notifica era fatta tramite atto del tribunale, poi tramite raccomandata A/R. Come possiamo ben immaginare, con questi mezzi di comunicazione i tempi per concludere la procedura potevano allungarsi molto, oltre al rischio di tutti i possibili problemi legati ad errori nella gestione della corrispondenza. La vera rivoluzione avvenne però con l’avvento della notifica via PEC, che permise di azzerare i tempi e ridurre al minimo le possibilità di incorrere in problemi o errori.

La rivoluzione del settore

La vera e propria rivoluzione è però avvenuta con l’avvento di internet e lo sviluppo delle nuove tecnologie. Prima quello che contava era la relazione: il cliente incontrava di persona il proprio consulente, contrattava e si rivolgeva a lui per qualsiasi problema. Tutta la documentazione era in formato cartaceo, addirittura il fax era uno degli strumenti principali con cui inviare i documenti.

Oggi questo tipo di rapporto è stato disintermediato. Grazie al web il cliente può scegliere se incontrare il proprio agente di fiducia di persona o concludere tutto online. Se una volta per trovare l’offerta più conveniente bisognava prendere appuntamento, girare diverse finanziarie o banche e poi valutare le proposte ricevute, oggi con pochi click si possono confrontare tutte le migliori offerte sul mercato e ottenere subito un preventivo ad hoc, senza nemmeno uscire di casa. Una volta la documentazione da firmare era totalmente cartacea, oggi è possibile anche firmare tutto con tablet e pennino senza stampare nemmeno un foglio di carta. Se prima per firmare i documenti bisognava incontrarsi di persona, oggi esistono procedure per fare tutto online. Ovviamente il cambiamento non ha investito solo i clienti, ma anche gli operatori di mercato: tramite il web è possibile raccogliere e gestire molte richieste di finanziamento, senza nemmeno uscire dal proprio ufficio. Tutto questo cambiamento, una vera e propria rivoluzione, prende il nome di Fintech, cioè tutto l’insieme delle attività che prevedono l’utilizzo di strumenti digitali in ambito finanziario.

La cessione del quinto ai tempi dell’emergenza sanitaria

Durante questo periodo di emergenza sanitaria la prerogativa principale è stata quella di poter rendere accessibile la cessione anche senza uscire di casa, permettendo al cliente di ricevere la liquidità di cui ha bisogno senza dover incontrare di persona il consulente. Società come Dynamica Retail, da sempre impegnata nella ricerca di soluzione innovative, hanno sviluppato una procedura che permette di fare tutto online. L’agente identifica il cliente tramite webcam, validando i documenti forniti. La firma viene invece apposta tramite codice OTP, lo stesso usato da molti operatori per effettuare i pagamenti online. Questo codice permette di apporre una firma digitale con pieno valore legale su tutta la documentazione senza dover stampare nemmeno un foglio di carta. Questa procedura innovativa non è stata usata solo per erogare finanziamenti durante il lockdown ma anche per finanziare molti pensionati italiani residenti all’estero, che hanno potuto sfruttare un quinto della loro pensione per realizzare progetti e sogni nel cassetto, senza dover tornare in Italia per firmare un contratto.