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La classifica delle migliori Università italiane per il 2021/2022

·4 minuto per la lettura

La classifica delle migliori Università italiane per il 2021/2022

Anche quest'anno è stata pubblicata la Classifica Censis delle Università Italiane, che da oltre 20 anni accompagna i giovani nelle loro scelte universitarie. I 64 indicatori che la compongono spaziano dalla valutazione degli atenei a quella dei servizi erogati, dal livello di internazionalizzazione a quello degli occupati dopo aver ottenuto il titolo, fino alla comunicazione di nuova generazione degli atenei.

Il rapporto Censis per l'anno accademico 2021/2022 oltre ai ranking dedicati alle migliori università d’Italia, ha evidenziato che la temuta contrazione delle nuove iscrizioni a causa del Covid-19 non si è verificata nello scorso anno accademico. Al contrario, la crescita delle immatricolazioni del 4,4% registrata per l’anno accademico 2020-2021 conferma e rafforza l’andamento positivo, che si ripete oramai da 7 anni. Il tasso di immatricolazione, calcolato sulla popolazione diciannovenne, ha raggiunto quota 56,8%.

I ranking della nuova Classifica Censis delle Università Italiane sono suddivisi per grandezza degli atenei e per caratteristiche: nello specifico, le classifiche del Censis prendono in considerazione i Mega atenei statali, i Grandi atenei statali, i Medi atenei statali, i Piccoli atenei statali, i Politecnici e gli Atenei non statali.

Le migliori Università italiane - i Mega atenei statali (più di 40 mila iscritti)

In cima alla classifica Censis dedicata ai Mega atenei statali è ancora l'Università di Bologna, seguita come nel 2020 dall'Università di Padova. Cambia il terzo posto, col sorpasso de La Sapienza di Roma sull'Università di Firenze. Seguono, poi, l'Università di Pisa, l'Università di Torino, l'Università di Palermo (new entry, passata dai Grandi atenei statali ai Mega), la Statale di Milano, l'Università di Bari e l'Università Federico II di Napoli.

La classifica si configura quindi così:

  1. Alma Mater Studiorum di Bologna;

  2. Università di Padova;

  3. Sapienza Università di Roma;

  4. Università di Firenze;

  5. Università di Pisa;

  6. Università di Torino;

  7. Università di Palermo;

  8. Università degli Studi di Milano;

  9. Università di Bari;

  10. Università Federico II di Napoli.

Le migliori Università italiane - i Grandi atenei statali (tra 20 e 40 mila iscritti)

L'Università di Perugia ottiene anche quest'anno la medaglia d'oro nella classifica dei Grandi atenei statali, davanti all'Università di Salerno (+6 posizioni rispetto al 2020) e all'Università di Pavia (seconda lo scorso anno). Completano, poi, la Top 10:

  • l'Università della Calabria;

  • l'Università di Venezia Ca' Foscari;

  • l'Università di Parma (-3 posizioni);

  • l'Università Milano Bicocca;

  • l'Università di Cagliari e l'Università di Modena e Reggio Emilia;

  • l'Università di Verona.

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Le migliori Università italiane - i Medi atenei statali (tra 10 e 20 mila iscritti)

Anche nel 2021 è l'Università di Trento a guidare la classifica dedicata ai Medi atenei statali. Seguono, poi, l'Università di Siena (che sale di 1 posizione) e l'Università di Sassari (-1 posizione) e l'Università di Udine (+3 posizioni) parimerito al terzo posto. In coda l'Università di Trieste, l'Università Politecnica delle Marche, l'Università del Salento (+3 posizioni), l'Università di Brescia, l'Università del Piemonte Orientale e l'Università Carlo Bo di Urbino.

Le migliori Università italiane - i Piccoli atenei statali (fino a 10 mila iscritti)

Nella classifica dei Piccoli atenei statali resiste in prima posizione l'Università di Camerino, seguita dall'Università di Macerata e dall'Università di Cassino. Completano la classifica:

  • l'Università della Tuscia;

  • l'Università del Sannio;

  • l'Università di Reggio Calabria;

  • l'Università di Teramo;

  • l'Università della Basilicata;

  • l'Università del Molise.

Le migliori Università italiane - i Politecnici e gli Atenei non statali

La classifica 2021 dei Politecnici è guidata anche quest’anno dal Politecnico di Milano, seguito dallo Iuav di Venezia, dal Politecnico di Torino e dal Politecnico di Bari.

Stabile nelle diverse classi dimensionali la classifica degli Atenei non statali. Tra i Grandi atenei (oltre 10 mila iscritti) è in prima posizione anche quest’anno l’Università Bocconi, seguita dall’Università Cattolica.

Tra i Medi (da 5 mila a 10 mila iscritti) è la Luiss a collocarsi in prima posizione seguita dalla Lumsa, mentre lo Iulm continua a collocarsi al terzo posto.

Tra i piccoli (fino a 5 mila iscritti) la Libera Università di Bolzano continua a occupare il vertice della classifica, seguita in seconda posizione dall’Università di Roma Europea e da Liuc-Università Cattaneo.

Per leggere il rapporto completo basta collegarsi a questa pagina.

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Federica Privitera

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.

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