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La compagnia aerea dietro la fuga dei piloti di Ryanair

La crisi di Ryanair, con voli cancellati e disagi di ogni genere (qui trovate una guida su come affrontarli), è sì frutto di una gestione a posteriori azzardata delle tabelle orarie e dei turni dei piloti, ma è stata alimentata anche da una “fuga dei piloti” verso una compagnia aerea concorrente.

Parliamo di una compagnia tra le regine dei voli low cost, vale a dire la Norwegian Air. La compagnia di Bjorn Kjos ha – negli ultimi mesi – convinto un largo numero di piloti a passare tra le loro file, e al contempo ha fatto scalpore ordinando ben 200 aerei per portare avanti le sue mire espansionistiche.

(AP)

Tra le due compagnie corre cattivo sangue dopo la conclusione negativa delle trattative per alcune sinergie di volo. A seguito di questo, la Norwegian ha cominciato a proporre contratti migliori ai piloti di Ryanair, convincendoli a cambiare “casacca”, mettendo dunque in crisi le operazioni a medio e lungo termine della celebre compagnia irlandese.

Ora Ryanair sta provando a mettere in cattiva luce l’avversaria, dicendo ai media che si aspettano un “fallimento” della loro campagna di acquisizione di aerei. Alcuni esperti del settore, infatti, dubitano che la Norwegian Air abbia le risorse per gestire una tale quantità di vettori (200, suddivisi quasi equamente tra Boeing e Airbus) senza avere ripercussioni finanziarie. Si parla di costi elevati per il carburante e per il personale.

(AP)

La guerra pubblica tra le due compagnie prosegue con una risposta secca della Norwegian Air: “Ryanair non ha nulla in mano, noi siamo felici della nostra situazione finanziaria. Abbiamo il budget per gestire tutto quanto. Quelli di Ryanair sono bravi a creare titoli per i giornali, tutto qui: non ho nulla contro di loro“.

Per la cronaca, Ryanair ha cancellato 2000 voli, con 315mila persone rimaste improvvisamente senza volo a causa della mancanza di piloti disponibili. Si parla addirittura di ben 160 piloti andati a lavorare per Norwegian, cifra indicata da quest’ultima e smentita da Ryanair.