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La confessione del ladro delle ceneri di Elena Aubry

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elena aubry, confessa il ladro delle ceneri
elena aubry, confessa il ladro delle ceneri

Ha confessato il ladro che aveva rubato, lo scorso 5 Maggio, le ceneri di Elena Aubry, la ragazza 26enne di Roma, deceduta a seguito dell’incidente in moto in via Ostiensie.

Elena Aubry, confessa il ladro delle sue ceneri

La confessione del ladro è agghiacciante, tipico scenario da film horror, se non fosse che corrisponde tutto a realtà. L’uomo ha 48 anni, e le ceneri erano state ritrovate lo scorso 23 Maggio nel suo appartamento di Casal Bertone. L’uomo aveva rubato dal cimitero del Verano, non solo le ceneri della ragazza, ma anche l’immagine sulla sua tomba. Le indagini erano partite dopo la denuncia ai carabinieri da parte della madre della ragazza, la quale recatasi al cimitero sulla tomba della figlia, aveva fatto la macabra scoperta.

L’uomo sin da subito era stato uno dei principali sospettati, in quanto già nel 2014 era stato condannato per aver rubato delle foto dal cimitero del Verano. Ma lo scenario che adesso emerge è davvero sconcertante.

La confessione

Quando gli uomini dei carabinieri hanno fatto irruzione nel suo appartamento, infatti, non solo sono state ritrovate le ceneri di Elena, ma anche un taccuino con le annotazioni di tutte le tombe profanate e l’elenco delle foto sottrate. In tutto le profanazioni di cui si è reso reo sono 375, incluse foto, cimeli.

Nel suo diario personale, inoltre annotava la data dei furti. Per Elena ad esempio si può leggere : –“4.3.20 Presa Elena Aubry. Nata 28.10.1992 Morta 6.5.2018”.

Nel diario del necrofilo,si può vedere che le tombe profanate appartengono anche a donne decedute 50 anni fa. Come dichiarato dallo stesso: –“Per me è come una droga, non riesco a fermarmi: devo rubarle. Le immagini più belle le tenevo esposte, con le cornici. Per me erano sacre. Sceglievo giorni e orari e portavo, come escamotage, cibo per gatti tra le tombe”.

Secondo la perizia psichiatrica, il soggetto sarebbe sano di mente, pertanto in grado di affrontare un processo per violazione di sepolcro, vilipendio di tomba, sottrazione e occultamento di cadavere per le ceneri di Aubry. Seguiremo l’evolversi della vicenda.