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La Fed lascia la politica monetaria invariata ma l'economia rallenta

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AGI - Nel primo vertice delle Federal Reserve dell'era Biden, la banca centrale Usa lascia invariata la sua politica monetaria. E avverte che "il ritmo della ripresa economica e dell'occupazione si è moderato negli ultimi mesi" a causa dell'impatto della pandemia. "La strada per una piena ripresa è  ancora lunga" ha aggiunto il numero uno della Fed, Jerome Powell, secondo il quale "ci sono circa 9 milioni di persone senza lavoro e il tasso di disoccupazione reale è vicino al 10%". Insomma, la Fed non vede rosa per il prossimo futuro dell'economia Usa.

"L'andamento dell'economia - si legge nel comunicato finale del Fomc - dipenderà in modo significativo dal decorso del virus, e dai progressi sulle vaccinazioni. L'attuale crisi della sanità pubblica continua a pesare sull'attività economica. I rischi per l'economia sono orientati al ribasso". Il messaggio della Fed è arrivato dritto e chiaro ai mercati, con Wall Street che, già negativa, chiude in profondo rosso, coi tre principali indici di riferimento che archiviano la seduta con perdite di oltre il 2% e il Nasdaq che, durante la conferenza stampa di Powell, scivola giù di oltre il 3%.

La Fed, come previsto, ha mantenuto invariati i tassi di interesse al minimo storico, in una forchetta compresa tra lo 0 e lo 0,25%, precisando che li lascerà a questo livello "fino a quando le condizioni del mercato del lavoro non avranno raggiunto livelli coerenti con le valutazioni del Comitato sulla massima occupazione" e l'inflazione non sarà "salita al 2% e si appresterà a superare moderatamente il 2% per qualche tempo".

Inoltre la banca centrale conferma l'attuale composizione del programma di acquisti di titoli, che resta inalterato, con uno shopping di 80 miliardi di dollari al mese di Treasury e più di 40 miliardi di bond societari garantiti. La Fed fa poi sapere che "s'impegna a utilizzare la sua gamma completa di strumenti per sostenere l'economia degli Stati Uniti in questo momento difficile, promuovendo così i suoi obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi".

Powell ha anche precisato che considera "prematuro" parlare di un tapering, cioè di un avvio della riduzione del programma di acquisti della Fed, il quale semmai, se necessario, potrebbe essere aumentato. E, rivolgendosi alla nuova amministrazione Biden, il numero uno della Fed chiarisce di non essersi ancora incontrato con il neo presidente e di essere convinto che avrà un "ottimo rapporto" con Janet Yellen, ex capo alla Fed e nuovo segretario al Tesoro Usa.