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La giornata da premier "operoso" sbatte anche contro le imprese

Giuseppe Colombo
·Business editor L'Huffington Post
·2 minuto per la lettura
Pres Conte VTC con Confindustria  (Photo: ANSA)
Pres Conte VTC con Confindustria (Photo: ANSA)

I sacchetti di sabbia posizionati al mattino intorno a palazzo Chigi hanno una forma, un contenuto e anche un vocabolario. La forma: una raffica di incontri, fino a pomeriggio inoltrato, con le associazioni delle imprese. Il contenuto: il Recovery plan, la posta in gioco più alta per il Paese, 222 miliardi, l’alibi perfetto per blindare la poltrona da premier. Il vocabolario: Giuseppe Conte non pronuncia mai la parola crisi. Ma la giornata da presidente del Consiglio operoso si sgretola proprio sul Recovery. Confindustria affonda il colpo: “Il piano non è conforme alle linee guida di Bruxelles, bisogna fare le riforme strutturali”. E poi un’altra spina nel fianco: non si può sfuggire dalla questione della governance, di chi cioè gestirà i soldi. Tema delicatissimo, che ha aperto la querelle con i renziani, e che il premier ha rinviato a data da destinarsi.

Non regge quella che Conte prova a confezionare come la partita del consenso da tutelare di fronte alla crisi politica. Si trasforma in una disfatta. Un altro pezzo del Paese - quello degli imprenditori - si stacca e si stacca non solo con una bocciatura generale del lavoro fatto dal Governo sul Recovery, ma attraverso critiche che impattano sui contenuti dello stesso piano. E che alzano la posta in gioco, mettendo il premier ancora di più in difficoltà. Nella lunga lista delle cose che non vanno di Confindustria, quella principale è lo scollamento tra la direzione che la Commissione europea ha indicato venerdì, con le nuove linee guida, e quella del piano italiano messo a punto negli scorsi giorni. Scrive l’associazione degli industriali di viale dell’Astronomia: “Le riforme strutturali devono essere quelle indicate da anni nelle raccomandazioni periodiche all’Italia, quindi prima di tutto quelle del mercato del lavoro, della Pa e della giustizia e ogni intervento va progettato seguendo questa...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.