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La guida essenziale al Bonus Idrico 2021

Di Elena Marzorati
·2 minuto per la lettura
Photo credit: Courtesy Ceramica Cielo
Photo credit: Courtesy Ceramica Cielo

From ELLE Decor

Sostenibilità è la parola magica per il presente e per il futuro del nostro pianeta. Si tratta di un termine che esprime molti concetti, tra i quali, indubbiamente si distingue il risparmio dell’acqua, che è la risorsa più preziosa e limitata della terra. L’uso corretto dell’acqua è spesso al centro di campagne di sensibilizzazione dedicate ai singoli cittadini, che possono fare molto per non sprecarla. Riferendoci all’Italia, il problema più grande è legato allo sperpero dell’acqua a monte della sua rete idrica. Tuttavia, anche ognuno di noi può contribuire a ridurre questa incredibile dispersione, magari scegliendo rubinetti e sanitari a risparmio idrico ed energetico. La Legge di Bilancio 2021 pare venirci incontro. Al suo interno infatti è previsto un Bonus Idrico con un contributo di mille euro per la sostituzione di sanitari e rubinetti con apparecchi di limitazione del flusso dell’acqua, del quale fruire entro il 31 dicembre 2021. Le modalità e le scadenze del contributo verranno definite in un decreto del Ministero dell'Ambiente, che verrà emanato entro 60 giorni dal 1° gennaio 2021. A definire l’ammontare delle risorse economiche messe a disposizione per il bonus idrico dalla Legge di Bilancio 2021 è il comma 61 dell’articolo 1, il quale, prevede lo stanziamento da parte del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di 20 milioni di euro per il 2021. Ma analizziamo il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed entrato in vigore il 1° gennaio 2021. Nel comma, si specifica quanto segue: “Alle persone fisiche residenti in Italia è riconosciuto, nel limite di spesa di cui al comma 61 e fino ad esaurimento delle risorse, un bonus idrico pari ad euro 1.000 per ciascun beneficiario da utilizzare, entro il 31 dicembre 2021, per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari”.

La dotazione sarà inserita in un apposito fondo denominato “Fondo per il risparmio di risorse idriche”. Il bonus idrico, come specificato nel comma successivo, sarà erogato fino all’esaurimento delle risorse economiche disponibili. Secondo quanto stabilito dal comma 65 dell’articolo 1della Legge di Bilancio 2021, le modalità e i termini per l’ottenimento del beneficio saranno stabiliti con un apposito decreto del Ministero dell’Ambiente, da emanare entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge (il 1° gennaio 2021).

Anche il bonus idrico è un’ottima occasione per contribuire a quei comportamenti virtuosi legati ai singoli cittadini così importanti per la sostenibilità del nostro pianeta.

In apertura: Mobile bagno Elle di Andrea Parisio e Giuseppe Pezzano per Ceramica Cielo