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La misura varata dal governo per ammortizzare i costi della crisi energetica e i requisiti

Come richiedere il Bonus bollette
Come richiedere il Bonus bollette

Costo della vita in aumento esponenziale dopo guerra in Ucraina e speculazione, ecco che diventa quindi cruciale il bonus di 600 euro per le bollette ed ecco come funziona e chi può richiederlo. Il bonus era inserito nel decreto Aiuti bis all’articolo 12. Era utile al momento del varo e sarà fondamentale oggi, a contare che le bollette nei prossimi mesi aumenteranno del 59%. Ma di cosa parliamo?

Ecco il bonus di 600 euro per le bollette

Di un “fringe benefit”, vale a dire di un “beneficio accessorio” offerto da un’azienda ai propri dipendenti. In buona sostanza è assimilabile al buono pasto o allo sconto sui propri prodotti. Il bonus già c’era ma è stato aumentato e modificato. Il Testo unico di riferimento poi cesellato dal governo Draghi stabilisce che un’azienda possa “dare al proprio dipendente i soldi per pagarsi le bollette di acqua, gas e luce, entro la soglia di 258,23 euro in un anno”. Sono soldi non soggetti a contribuzione o prelievo fiscale ed arrivano netti in busta paga. Ma a chi spetta il bonus bollette?

Un “fringe benefit” non obbligatorio

La soglia è stata alzata a 600 euro all’anno, solo per il periodo d’imposta 2022 e con quasi 90 milioni di euro di fondi è rivolto ai lavoratori e le lavoratrici dipendenti che dovranno fornire la documentazione che dimostra l’utilizzo di quella somma: la bolletta. E per il pagamento? Ci sono due modi a cura dell’azienda: rimborsare le spese in busta paga, dopo aver ricevuto le fatture che quantificano il costo delle bollette, o pagare direttamente i fornitori di acqua, gas e luce. Attenzione, il bonus non rappresenta obbligo e spetta alle singole aziende decidere se erogarlo e comunicare con i propri dipendenti per ricevere la documentazione necessaria.