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La moneta di Facebook, spiegata bene

Il logo di Libra (Photo by Chesnot/Getty Images)

Dopo un periodo di esplosione, e poi di sottotraccia, le criptovalute sono tornate sulle prime pagine dei quotidiani finanziari e non solo. Il motivo? Molto semplice: il social media più frequentato al mondo ha creato una propria criptovaluta che potrebbe potenzialmente cambiare il mondo dell'economia.

Facebook ha finalmente lanciato il progetto 'Libra', e tutti aspettavano questa mossa. Trattasi di una moneta alternativa digitale che nei desideri di Mark Zuckerberg potrebbe concorrere con Dollaro e Euro anche sul piano della stabilità oltre che della convenienza. Facebook intende fare concorrenza agli Stati e battere moneta? Sì, ma solo online... per ora.

Ecco quello che si sa:

- Facebook ha già creato in Svizzera una fondazione indipendente che controllerà la sua criptovaluta globale.

- Non sarà paragonabile né parente del bitcoin, che è particolarmente soggetto alla volatilità di prezzo e speculazioni.

- Il prezzo di Libra sarà legato a quello di una risorsa reale. Un esempio è una sorta di paniere di valute di vario tipo, in grado di contenere anche dollaro, Euro e altri asset non volatili. La riserva finanziaria sarebbe già stata messa a budget.

- La faccenda sarà legale. Il motivo? Paypal, Booking, Visa, Mastercard e diverse aziende di fintech e banche sono interessate o già associate a Libra. E con un'operazione di lobbying possono mettere governi e istituzioni nelle condizioni di favorire la sua sopravvivenza.

- Sul sito di Libra (libra.org) i grossi nomi indicati nell'associazione delle prime 28 aziende partner sono i seguenti: eBay, PayPal, Mastercard, Visa, Uber, Spotify, Farfetch, Iliad, Vodafone. Queste aziende potrebbero essere fin da subito disponibili ad accettare pagamenti con la moneta di Facebook.

- Il progetto partirà ufficialmente nel 2020.

- Mark Zuckerberg ha detto: "La missione è creare una infrastruttura finanziaria globale che serva a miliardi di persone in tutto il mondo. Vogliamo rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio come accade con le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto".

Un vantaggio possibile per Libra potrebbe essere legato ai paesi nei quali l'enorme inflazione e l'infimo valore della moneta fanno da blocco alla crescita. Un abitante di una di queste nazioni potrebbe voler ricevere lo stipendio in Libra, in modo da avere a disposizione un potere d'acquisto migliore.

Chi ci potrebbe perdere? Il dollaro, ad esempio: questa moneta, in Africa, ha una fiducia bassissima. Libra, in caso di stabilità legata alle istituzioni che la appoggiano, potrebbe essere una valida alternativa in grado di sottrarre al dollaro una fetta di mercato non indifferente.

L'operazione Libra potrebbe attivare l'attenzione di grandi operatori istituzionali e privati già presenti nel mondo della blockchain, ma fino a oggi rimasti nell'ombra, a causa della mancanza generale di fiducia. Le criptovalute hanno arricchito qualcuno, ma hanno messo a rischio ben più persone. Facebook avrebbe dalla sua parte il riconoscimento istituzionale di diversi attori politici di spicco. E la stabilità, in economia, fa gola.