Italia markets closed
  • Dow Jones

    33.745,40
    -55,20 (-0,16%)
     
  • Nasdaq

    13.850,00
    -50,19 (-0,36%)
     
  • Nikkei 225

    29.538,73
    -229,33 (-0,77%)
     
  • EUR/USD

    1,1912
    +0,0007 (+0,06%)
     
  • BTC-EUR

    50.482,96
    -374,17 (-0,74%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.286,21
    -8,37 (-0,65%)
     
  • HANG SENG

    28.453,28
    -245,52 (-0,86%)
     
  • S&P 500

    4.127,99
    -0,81 (-0,02%)
     

La palestra della maternità rende migliori sul lavoro e scardina il senso di colpa

Ilaria Betti
·.
·2 minuto per la lettura
working mom (Photo: Getty)
working mom (Photo: Getty)

La mamma prepara la valigia per il suo prossimo viaggio di lavoro, la figlia piange istericamente e grida: “Non andare! Ti prego, resta con me”. Quante volte la giornalista Joann Lublin, columnist del Wall Street Journal, ha fatto i conti con questo tipo di situazione, con quel “senso di colpa che le donne lavoratrici conoscono bene”. Per far luce sul tema, Lublin ha pubblicato un libro, dal titolo “Power Moms: How Executive Mothers Navigate Work and Life”, per il quale ha intervistato 86 madri “al potere”. Ognuna di loro ha raccontato come la maternità l’abbia resa un’imprenditrice migliore (alla faccia del senso di colpa).

Ma quali sono le competenze che acquisiamo dopo la nascita di un figlio? In Italia c’è una piattaforma chiamata “Lifeed”, specializzata proprio nel trasformare i cambiamenti di vita e le attività di cura in palestre per la formazione delle soft skill, che ha raccolto dei dati. I numeri sono “freschi” e riguardano donne madri e lavoratrici nell’epoca della pandemia: su un campione di 1000 persone, l’85% sente di aver sviluppato maggiormente le proprie capacità empatiche, l’88% riconosce di aver migliorato il decision-making, l’89% sente di avere maggiori capacità di visione e di gestione del cambiamento. Inoltre, il 74% delle madri sente di aver migliorato le proprie capacità di leadership, un dato ancora superiore rispetto alla media dei partecipanti ai percorsi formativi Lifeed, uomini e donne che ricoprono ruoli di cura di diverso tipo, in cui è pari al 71%. Chiara Bacilieri, responsabile della divisione people analytics di Lifeed, spiega ad HuffPost: “La maternità può essere un master così come la crisi può esserlo. In entrambi i casi, diventiamo più vulnerabili, ma anche più consapevoli delle nostre forze e capacità. Le ma...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.