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La provocazione della tedesca Commerzbank: “Vendete Btp italiani, diventeranno spazzatura”

Antonio Cardarelli
La provocazione della tedesca Commerzbank: “Vendete Btp italiani, diventeranno spazzatura”

Azzardata previsione in una nota della banca Commerzbank, che invita i propri clienti a vendere i Btp in vista di un abbassamento del rating “quasi inevitabile”. Ma la scorsa settimana Fitch ha declassato proprio Commerzbank

Il declassamento dei titoli di stato italiani a livello “junk” (spazzatura) sarebbe quasi inevitabile secondo la previsione di Commerzbank, la seconda banca tedesca per importanza. Lo stesso analista, sulla base di questa previsione riportata dall’agenzia Bloomberg, invita i clienti della banca a chiudere le posizioni lunghe sui Btp italiani, in pratica suggerisce di venderli prima possibile.

A MAGGIO IL PRONUNCIAMENTO DI MOODY’S

La doccia fredda, ma sarebbe meglio chiamarlo un colpo basso, giunge da una nota firmata da Michael Leister, responsabile Strategia tassi di Commerzbank, che vede nel futuro dei titoli di stato italiani un inevitabile taglio da parte delle agenzie di rating. La data da tenere d’occhio sarebbe quella dell’8 maggio, quando l’agenzia Moody’s si pronuncerà sulle nostre obbligazioni governative. A differenza di S&P e Fitch, che per ora tengono i Btp italiani a due gradini di distanza dal livello “spazzatura”, nel rating di Moody’s un solo step separa i titoli nostrani dal baratro.

PREVISIONE AZZARDATA

Tuttavia, quella di Commerzbank appare oggi più come una previsione azzardata. Per il momento, in questa fase così delicata, le agenzie di rating si sono limitate a rivedere gli outlook senza andare a modificare i propri giudizi. Anzi, nei giorni scorsi Fitch ha abbassato il rating del settore bancario tedesco (che resta comunque su livelli alti, da AA a AA-) e della stessa Commerzbank, portato a BBB.

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LA RISPOSTA DI BUFFAGNI

Le “preoccupazioni”, se così possono essere definite, di Michael Leister riguardano il rapporto debito/Pil dell’Italia che nel 2020 potrebbe arrivare al 150%. Stefano Buffagni, viceministro dello Sviluppo economico, ha immediatamente replicato: “In piena emergenza coronavirus, in piena pandemia mondiale, mentre l’Italia piange oltre 10.000 morti, la Germania non solo fa muro da settimane sugli aiuti all’Italia, ma ora secondo l’autorevole agenzia internazionale Bloomberg ci attacca anche direttamente invitando a vendere i Titoli di Stato italiani tramite la seconda banca di Germania, la Commerzbank, posseduta al 15% proprio dallo Stato tedesco... Questa notizia può provocare danni economici giganteschi, il governo tedesco intervenga subito per bloccare questa follia”.