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La regione lombarda a rischio lockdown: perché teme la fascia rossa

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Perugia Terni zona rossa
Perugia Terni zona rossa

Diventata arancione dopo la crescita dell’indice di contagio, dei casi positivi e dei ricoveri, la Lombardia rischia di finire in zona rossa: il contagio sta infatti crescendo esponenzialmente e in sole 24 ore si sono registrati 15 nuovi pazienti in terapia intensiva e 106 nei reparti ordinari che hanno portato i due totali rispettivamente a 441 e 4.224.

Lombardia rischia la zona rossa

I numeri delle persone ospedalizzate stanno crescendo sensibilmente, se si pensa che soltanto una settimana prima i ricoveri in Rianimazione erano 391 e quelli negli altri reparti 3.826. Nel primo caso l’incremento è stato di 50 unità per una percentuale pari al 12%, nel secondo di 398 pari al 10%. Nello stesso arco temporale i nuovi casi positivi giornalieri sono passati da 1.400 (8,3% dei tamponi effettuati) a 2.135 (10,3% dei tamponi), con un picco di oltre 4.500 casi venerdì 26 febbraio.

Con questi numeri il tasso di occupazione dei posti letto rispetto alla capacità totale del sistema è salito di poco sopra la soglia critica, ma con un incremento del 10-12% a settimana la percentuale delle ospedalizzazioni potrebbe raggiungere cifre da zona rossa. Al momento le criticità riguardano soprattutto la provincia di Brescia, finita in zona arancione scuro, dove gli ospedali sono già sotto pressione.

Giovanni Sebastiani, matematico dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘Mauro Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac), ha evidenziato come l’attuale situazione epidemiologica sia paragonabile a quella che il Regno Unito ha vissuto nel dicembre 2020, quando la curva di incidenza dei positivi mostrava una crescita esponenziale con un tempo di raddoppio pari a 5.2 giorni.