Italia Markets close in 39 mins

La rivoluzione Binance. Scambio cripto-fiat e smartphone dedicato

Fabio Carbone

Binance sembra aver assorbito abbastanza bene l’urto dei 7.000 BTC rubati da un gruppetto di hacker a maggio di quest’anno, tanto che il suo Ceo CZ viaggia a ritmo sostenuto verso un “mondo” dove le criptovalute e le valute fiat si incontrano, dove gli smartphone adottano la Binance chain, e il microcredito alle donne arriva attraverso una transazione cripto.

L’ultima rivelazione di Changpeng Zhao (CZ) riguarda l’integrazione di 180 valute a corso legale (fiat) nella sua piattaforma di scambio Binance. L’annuncio durante il Binance super meetup in Singapore di martedì 12 novembre:

“Una delle cose chiave che penso di fare nei prossimi sei mesi, sei o nove mesi circa – si corregge –, è implementare ulteriori 180 valute fiat in Binance.com”, riporta il quotidiano australiano Micky.

Beh certo un lavoraccio non c’è che dire, anche se la riuscita non significherà automaticamente che tutti potranno fare scambi fiat-cripto e viceversa. Ciascun utente dovrà sempre rispettare le normative vigenti nel suo paese di origine. Prendiamo a esempio i cinesi, Binance potrà anche abilitare gli scambi yuan versus criptovalute ma i cinesi non potranno effettuare scambi se vivono in Cina.

Rublo ed euro sono già integrati

Dall’8 novembre il rublo (RUB), l’euro (EUR), la grivnia ucraina (UAH) e il tenge kazako (KZT), sono monete fiat supportate da Binance attraverso il processore di pagamenti Advcash.

Con tali valute fiat gli investitori potranno “divertirsi” a scambiare la grivnia con ETH e il tenge con XRP oppure, euro e rublo con BTC.

In precedenza Binance, lo ricordiamo, aveva già abilitato il dollaro statunitense (USD) e il naira nigeriano (NGN).

Perché integrare valute così “esotiche” come la grivnia ucraina? Perché Binance ha avviato una collaborazione con il ministero della Trasformazione digitale dell’Ucraina, per sviluppare insieme strategie di implementazione della tecnologia blockchain in Ucraina, allo scopo di creare nuovi asset digitali nel paese.

I nuovi mercati borsistici del XXI secolo?

Ora, studiando già solo superficialmente le numerose iniziative che Binance ha messo in campo in questi anni e che continua a pianificare, si comprende che va delineandosi una realtà ben più ampia e articolata di un semplice exchange di criptovalute.

Qui siamo in presenza di una nuova Borsa slegata da un territorio. In un articolo education apposito avevamo esplorato il futuro delle attuali Borse, ebbene qui forse si aggiunge un tassello fondamentale. Binance lavora con i governi, con quelli che hanno meno risorse interne per fare tutto da soli o che sono più isolati perché non fanno parte di alleanze economiche internazionali forti. Creare nuovi asset per l’Ucraina, come per qualsiasi altra nazione, vorrà dire istituire su Binance una Borsa di scambio che gestisce asset digitali di quel paese. Si potrà così transitare dallo scambio fiat-cripto, allo scambio cripto-cripto, allo scambio di asset digitali legalmente riconosciuti da un governo.

Mercati borsistici digitali e smartphone evoluti

I nuovi mercati borsistici del XXI secolo, saranno accessibili attraverso il display da 5,1” di uno smartphone che integra la Binance chain. Il recente annuncio dell’edizione speciale di HTC EXODUS 1, che implementa la Binance chain, ci dimostra che non siamo distanti dalla realtà.

Lo smartphone EXODUS 1 integra la app Zion vault crypto wallet, abilitata per l’uso del Binance DEX, l’exchange decentralizzato di CZ.

Concludendo

Quanto appena accennato sul futuro di Binance, ci fa comprendere più ampiamente perché gli asset criptografici non sono una moda di passaggio, ma una evoluzione necessaria per gestire in sicurezza asset digitali nell’era digitale in cui siamo sempre più immersi.

This article was originally posted on FX Empire

More From FXEMPIRE: