Italia markets close in 5 hours 9 minutes
  • FTSE MIB

    26.049,55
    +287,45 (+1,12%)
     
  • Dow Jones

    34.814,39
    +236,82 (+0,68%)
     
  • Nasdaq

    15.161,53
    +123,77 (+0,82%)
     
  • Nikkei 225

    30.323,34
    -188,37 (-0,62%)
     
  • Petrolio

    72,52
    -0,09 (-0,12%)
     
  • BTC-EUR

    40.689,34
    +114,77 (+0,28%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.232,81
    +35,60 (+2,97%)
     
  • Oro

    1.778,60
    -16,20 (-0,90%)
     
  • EUR/USD

    1,1774
    -0,0052 (-0,44%)
     
  • S&P 500

    4.480,70
    +37,65 (+0,85%)
     
  • HANG SENG

    24.667,85
    -365,36 (-1,46%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.178,85
    +32,91 (+0,79%)
     
  • EUR/GBP

    0,8515
    -0,0020 (-0,23%)
     
  • EUR/CHF

    1,0871
    +0,0007 (+0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,4877
    -0,0039 (-0,26%)
     

La settimana di Piazza Affari inizia con il segno più

·1 minuto per la lettura

Avvio di settimana in positivo per Piazza Affari, spinta dalle performance dei titoli del comparto energetico e dai bancari. Tra i primi, che hanno capitalizzato il rally del greggio (+4,7% del Brent a 68,25 dollari al barile), segnaliamo il +2,25% di Saipem, il +1,91% di Tenaris ed il +1,71% di Eni.

Nel comparto bancario invece a tenere “banco” è sempre il corteggiamento, traducibile con “due diligence”, di UniCredit (+1,95%) nei confronti di Banca Monte di Paschi di Siena (+0,27%).

“Con riferimento a notizie di stampa che riferiscono di un potenziale aumento di capitale di Banca Monte dei Paschi di Siena dell’importo di 3 miliardi di euro, la Banca – su richiesta della Consob – precisa che si tratta di indiscrezioni che non trovano alcun riscontro in iniziative attivate dalla Banca”, si legge in un comunicato diffuso dall’istituto senese.

Nel comparto, segno più anche Bper Banca (+2,14%), Banco Bpm (+1,73%) e Intesa Sanpaolo (+0,72%). Nel complesso, la prima seduta dell’ottava del Ftse Mib si è chiusa a 26.046,03 punti, +0,49% rispetto al dato precedente.

Giornata di recupero anche per Moncler (+2,93%), top performer del Ftse Mib dopo le vendite innescate dalla possibilità che le autorità cinesi inaspriscano la tassazione sulle classi più agiate, mentre il titolo peggiore del paniere delle blue chip è stato Enel (-2,11%).

Per quanto riguarda il mercato dei titoli di Stato, lo spread tra i nostri Btp a 10 anni ed i corrispondenti titoli tedeschi è salito del 2,4% a 106 punti base. (in collaborazione con money.it).

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli