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La settimana di Piazza Affari si chiude in rosso, spread in deciso aumento

(Adnkronos) - Nonostante le indicazioni positive arrivate dal mercato del lavoro Usa, la settimana di Piazza Affari si è chiusa con il segno meno. Su mercati già fiaccati dalle notizie in arrivo dall’Ucraina e da quelle relative il progressivo indebolimento dell’economia globale, indicazioni positive dal mercato del lavoro non fanno che rafforzare la volontà della Federal Reserve, e delle altre maggiori banche centrali, di normalizzare il prima possibile il costo del denaro.

A maggio, ha fatto sapere il Dipartimento del lavoro Usa, il saldo delle buste paga nei settori non agricoli ha registrato un rialzo di 390 mila unità, un dato migliore rispetto alle +320 mila non-farm payrolls stimate dal mercato. Stabile in quota 3,6% il tasso di disoccupazione.

Sul Ftse Mib, che ha terminato la settimana a 24.166,66 punti (-1,06%), la performance migliore è stata registrata dalle azioni Leonardo (+1,96%) dopo l’indiscrezione secondo cui la tedesca Rheinmetall avrebbe formalizzato un’offerta non vincolante per il 49% del capitale di Oto Melara.

Segno più anche per Eni (+1,32%) mentre Tenaris (-0,32%) ha chiuso di poco sotto la parità in scia dell’accordo con le autorità Usa in merito a presunte tangenti ad un dirigente della brasiliana Petrobras (la società pagherà circa 53,1 milioni di dollari, oltre ad una sanzione di 25 milioni).

Vendite anche su Stellantis (-3,31%), che ha raggiunto un accordo con Controlled Thermal Resources per la fornitura di litio per batterie, e su Pirelli (-2,01%). A spingere al ribasso il comparto auto europeo ci ha pensato il dato relativo le immatricolazioni in Germania, scese a maggio di oltre 10 punti percentuali.

Giornata negativa anche per i titoli del comparto bancario con il -3,4% di Bper Banca, il -2,48 di Banco Bpm, il -1,35% di Intesa Sanpaolo ed il -0,81% messo a segno da UniCredit.

Deciso aumento invece per lo spread tra i nostri Btp ed i decennali tedeschi, salito di quasi l 4% a 212 punti base. (In collaborazione con Money.it)

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